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Oltre i confini della guerra, scomposizioni e integrita'
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Là dove le parole raggiungono il loro confine, le immagini iniziano a raccontare.

Là dove le parole raggiungono il loro confine, le immagini iniziano a raccontare.

Love is in the air di Raymond Leech
Love is in the air di Raymond Leech

Si fissano come gigantografie che immortalano stati d'animo a cui riusciamo a dare voce per il resto della nostra esistenza. Allora accade che non sono più le immagini ad entrare in noi, ma noi a tuffarci in esse, spegnendo i pensieri. Ci sono immagini che raccontano la vita che si svolge fuori e noi come da un ipotetico davanzale osserviamo ciòche occupa il nostro campo visivo, e immagini che travalicano il confine del reale per narrare storie che s'inalberano sospinte dall'immaginazione. Ci sono infine immagini che rimangono scolpite per sempre, perché non hanno nulla da raccontare e delimitano i bordi di una vita. Sono le immagini di morte, di una morte che avanza scontrandosi con l'azione che il soggetto ripreso sta compiendo e parlano della capitolazione di un destino. Il destino di morte incombe nelle situazioni tragiche in cui il percorso individuale viene travolto e involto in una matassa di eventi. Qui il singolo non conta nulla eppure rappresenta un percorso collettivo. In guerra ciò accade come naturale conseguenza che testimonia il cammino di un popolo. Le fotografie che documentano e demarcano questi determinati periodi, diventano icone immortali della condizione umana di precarietà. Eppure, laddove c'é precarietà, pr un'inspiegabile contraddizione, il respiro della vita si fa più lungo e più ampio.

Oggi come oggi le immagini ci appaiono stanche di comunicare, perché incapaci di cogliere il fremito di vita, l'istante tra la vita e la morte. Dove c'é abbondanza spesso c'é crisi di sostanza e a questa indelebile constatazione ci rapportiamo ogni giorno. Chi ha sperimentato le due grandi guerre del Novecento sulla propria pelle, ha toccato con mano il dolore, scegliendo di testimoniare in prima linea l'inenarrabile. Si è spinto così al di là delle motivazioni imbracciate dai potenti ai quali è affidata la regia,, nonché il globale destino.

Istantanea di un amore
Istantanea di un amore

Susana Fortes nel romanzo Istantanea di un amore ha voluto, andando ben oltre il suo stile di ineccepibile finezza, raccontare crudeltà e orrore intercalando espressioni eccessivamente prosastiche che rafforzano l'ideale di bellezza impresso nel romanzo dall'inizio alla fine. Il mistero di un universo innamorato dei suoi riflessi enigmatici trasborda dalle espressioni di una giovane Gerta Taro che cerca al di là della macrostoria che travole gli eventi individuali di cogliere i particolari capaci ancora di sviscerare tenerezza. La passione che esplode ed involve la vita sua e di Robert Capa finisce con l'andare ben oltre la storia d'amore di due giovani che cavalcano gli scenari bellici d'Europa, rimanendo dietro l'obiettivo della macchina fotografica durante la seconda guerra mondiale. L'uomo e il destino, il singolo e il sociale, l'umano e l'intraducibile linguaggio universale che si esprime attraverso l'eterno firmamento notturno incrociano il loro passo. Ogni contrasto viene cosi smussato e risolto nelle sue multicolori sfaccettature, cosi come la faziosità politica e ideologica. La persona combatte un'estenuante battaglia in cui realizzare se stessa senza adombrare le individuali pulsioni in quella sete di vita che esplode in ogni singola individualità.in ciò si evidenzia poesia, in ciò s'intravvede l'immortalità di un grande racconto.

 

Ippolita Sicoli

Dott.ssa Ippolita Sicoli

(Specializzata in Antropologia, Eziologia, Mitologia e Discipline Esoteriche)

LA FINESTRA SULLO SPIRITO

https://www.facebook.com/ippolita.sicoli

 

Libri scritti da Ippolita Sicoli:
Il canto di Yvion Storie di pecore e maghi Nel ventre della luce Il solco nella pietra

 









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