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Riflessioni sulla Genesi

Ciò che abbaglia è tenebra.

Questo è uno dei concetti portanti della tradizione ebraica di derivazione mediorientale, in particolare mazdeico-persiana. Il volto inconoscibile di Dio, reso dal fulgore del fuoco e della luce, si traduce nel Mistero inaccessibile che è all'origine del Tutto.

Il nome di Dio nella tradizione ebraica

Sulla Tradizione Ebraica intendo soffermarmi a lungo e perché la nostra Cristianità ha lì riposte le sue radici, e perché credo che dal confronto col diverso possiamo cogliere aspetti di quelle forme di Pensiero che ci riguardano da vicino, con particolare riferimento al mondo greco.

Luce e tenebra nella tradizione ebraica

Ciò che abbaglia è tenebra.

Questo è uno dei concetti portanti della tradizione ebraica di derivazione mediorientale, in particolare mazdeico-persiana. Il volto inconoscibile di Dio interpretato dal fulgore del fuoco e della luce si traduce nel Mistero inaccessibile che è all origine.

Il cammino del popolo di Dio

Diverse celebrità, e del campo scientifico e di quello artistico, sono di origine ebraica.

C'è chi sostiene che il popolo israelita abbia per come dire una genialità innata, trasmissibile geneticamente. C'è chi, a conferma di ciò, lega tale popolo ai Nephilim (i Giganti della Genesi), il popolo disceso dal cielo. A mio avviso, senza voler per questo escludere qualsiasi ipotesi, la genialità degli Ebrei sarebbe riposta proprio nella loro impostazione culturale che ruota attorno al concetto di cammino.

L'androgine e la caduta nel tempoano

Analizzando i miti relativi all'origine dell'umanità, emerge che la prima espressione di essere umano era proprio l'androgine

L'episodio di decentramento dell'uomo rispetto a Dio e la conseguente caduta nel tempo e nello spazio, hanno fatto sì che l'uomo non solo perdesse l'immortalità, beneficio di cui godeva inizialmente, ma anche che gli si affacciasse la necessità di soddisfare i suoi istinti primari, come il procacciamento del cibo e la procreazione.

Il simbolismo della coppa e la triade femminile

Il simbolo della coppa si riferisce innanzitutto al ventre materno che contiene il feto, espressione di vita

Parimenti, è associato anche alla terra che al suo interno custodisce il seme in attesa di germogliare. Nella cultura celtica la coppa in rapporto alla cultura matriarcale è sostituita dal simbolo del calderone che rappresenta il ventre fertile durante la maternità.

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