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AMANTEA, Pizzino abbandona i larupiani e si candida a sindaco con Aloisio
Cosenza e Provincia
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Tensioni nella lista "Azzurra". Ora dovranno essere sciolte le riserve sull'aspirante primo cittadino Giusta

Tensioni nella lista "Azzurra". Ora dovranno essere sciolte le riserve sull'aspirante primo cittadino Giusta

Amantea, Robert Aloisio, Mario Pizzino, Fulvio Chilelli
Amantea. Robert Aloisio, Mario Pizzino, Fulvio Chilelli

L'annunciata candidatura a sindaco di Pizzino con Aloisio sta risvegliando la speranza degli amanteani di poter finalmente iniziare a realizzare passo dopo passo i propri sogni e poter vedere finalmente Amantea ritornare ad essere la Perla lel Tirreno. Grande attenzione anche da parte degli emigrati che tramite "il Centro Tirreno.it" seguono gli avvenimenti della propria città natia da tutte le parti del mondo, Argentina, Australia, Canada, Germiania, Svizzera, ecc...

AMANTEA, 11-APRILE. L'attenzione politica in territorio amanteano cresce ogni giorno di più. La presa di distanza dell'ex assessore e consigliere di maggioranza Mario Pizzino, dal gruppo dei larubiani ha generato un po' di confusione in chi era certo che la lista "Azzurra" fosse già pronta per essere schierata in campo. Così non sarà. Non tutti, infatti, sarebbero disposti a candidarsi senza la presenza di La Rupa in qualità di aspirante primo cittadino. E tale stato di cose è stato chiarito nell'ultima riunione tenuta a Campora San Giovanni.

Nel corso dei lavori due erano stati i nomi più utilizzati per sostituire l'ex consigliere regionale, ovvero Rocco giusta e Mario Pizzino. Ma prima ancora che si potesse decidere tra i due, è arrivata la sorpresa: il leader della "Calabria che vuoi" Robert Aloisio, nel fare un passo indietro sulla propria candidatura a sindaco, supportato nell'impresa da Fulvio Chilelli, è riuscito a portare Via Pizzino ai larupiani. Così facendo i problemi per la lista "Azzurra" sono aumentati. Non solo, infatti, La Rupa quasi certamente non sarà il papabile sindaco, ma le preferenze solitamente divise tra Pizzino e Marcello Socievole (da sempre insieme in ogni competizione elettorale) potrebbero andare disperse.

Usiamo il condizionale perché non tutto è ancora perduto. Pizzino, infatti, si è detto pronto al dialogo e disposto a stringere accordi con altri candidati per il bene della città. Come si comporteranno quelli della lista Azzurra? Andranno avanti per la propria strada, sostenendo la candidatura di Rocco Giusta a sindaco, oppure cederanno alle pressioni per una lista unica con Pizzino al comando? Non è dato saperlo. Fatto sta che gli amanteani, rispetto al vicino comune di Paola, dove si voterà anche il 11 giugno, sono in netto ritardo. Nella città di San Francesco, infatti, i candidati a sindaco si stanno sfidando a suon di comizi; nella località neipetina, invece, non è dato ancora sapere neanche quante saranno le liste in campo.

Per il momento ci sono solo indiscrezioni. Fatta eccezione, ovviamente, per l'ex assessore comunale Tommaso Signorelli e Mario Pizzino che hanno già ufficializzato le proprie candidature. E, intanto, c'è chi sta preparando i propri discorsi elettorali puntando molto sui debiti lasciati in seno all'Ente locale dalle trascorse amministrazioni comunali e ipotizzando collusioni mafiose di altri aspiranti candidati. Si tratta di soggetti che - utilizzando ogni mezzo pur di mettere fuori gioco l'avversario - continuano a predicare bene per razzolare male, nell'ipotesi in cui dovessero salire ancora una volta sul carro del vincitore.