Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più  leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

CROTONE, confiscati 2,5 mln beni a cosca Arena

Crotone e Provincia
Typography

Sigilli a immobili, aziende e polizze assicurative

CROTONE, confiscati 2,5 mln beni a cosca Arena
CROTONE, confiscati 2,5 mln beni a cosca Arena

CROTONE, 18 LUG - Beni per 2,5 milioni di euro sono stati confiscati dai finanzieri della Compagnia di Crotone a esponenti della cosca Arena di Isola Capo Rizzuto, al termine di indagini patrimoniali coordinate dal capo della Dda di Catanzaro Nicola Gratteri, dall'aggiunto Vincenzo Luberto e dal pm Domenico Guarascio. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Crotone - Ufficio misure di prevenzione su richiesta della Dda. I beni erano stati sequestrati nel dicembre 2016. Le indagini hanno riguardato Nicola Arena (80 anni), Massimo Arena (52), Pasquale Arena (50), Salvatore Arena (26), Francesco Ponissa (57) e Luigi Tarasi (54), condannati a vario titolo, a esclusione di Pasquale Arena, per turbata libertà degli incanti, estorsione, usura, aggravante dal metodo mafioso. La confisca ha riguardato beni immobili, aziende operanti nei settori della coltivazione e del commercio, e polizze assicurative. Gli indagati sono stati sottoposti alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza.











VISITA IL SITO NUTRILAB