Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più  leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

CROTONE, Migranti: restano detenuti Sacco e prete
Crotone e Provincia
Typography

Gip Crotone non convalidato fermi ma ha emesso misura cautelare

Gip Crotone non convalidato fermi ma ha emesso misura cautelare

CROTONE, Migranti: restano detenuti Sacco e prete
CROTONE, Migranti: restano detenuti Sacco e prete

CROTONE, 18 MAG - Restano in carcere Leonardo Sacco, capo della Misericordia di Isola Capo Rizzuto, e don Edoardo Scordio, parroco della stesso comune del Crotonese, fermati lunedì scorso in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Dda di Catanzaro nell'ambito dell'inchiesta "Jonny" sui presunti illeciti nella gestione del centro di accoglienza per migranti. Il Gip di Crotone, Abigail Mellace, non ha convalidato i fermi di Sacco e Scordio, ma ha emesso nei loro confronti la misura cautelare concordando con l'impianto accusatorio sostenuto dalla Dda secondo cui il centro di accoglienza di Isola Capo Rizzuto sarebbe stato controllato dalla cosca Arena della 'ndrangheta. Secondo le risultanze dell'inchiesta condotta dalla Dda di Catanzaro, il Cara di Isola Capo Rizzuto, in particolare, era diventato una sorta di "bancomat" della cosca Arena, che si sarebbe appropriata dei fondi destinati alla struttura, per un totale di 36 milioni di euro.











VISITA IL SITO NUTRILAB

p2