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Contro l’acne, dieta e alimentazione hanno un ruolo fondamentale

Nutrizione
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Foruncoli e nei casi più gravi pustole che possono evolvere verso cicatrici più o meno evidenti.

Contro l’acne, dieta e alimentazione hanno un ruolo fondamentale
Contro l’acne, dieta e alimentazione hanno un ruolo fondamentale

Stiamo parlando delle manifestazioni cutanee dell’acne, una della più comuni malattie che colpiscono adulti e soprattutto adolescenti. L’acne è una vera e propria patologia e come tale necessita dei trattamenti specifici, anche a tavola. Spesso si ricorre  ai metodi “fai da te”, senza rendersi conto che in questo modo si può solo aggravare il problema. Prima di tutto smettiamo di considerare l’acne, semplicemente come un disturbo dell’età giovanile, può colpire a tutte le età. L’acne in età adulta è un’infiammazione che come tale comporta uno squilibrio immunitario.  Il passo successivo è quello di intraprendere uno stile di vita salutare. Stress, inquinamento, fluttuazioni ormonali, ma soprattutto scorretta alimentazione sono tutte fonti che contribuiscono alla patologia. Ecco allora quali sono gli alimenti che supportano l’attività del sistema immunitario e quali, invece, lo indeboliscono.

In cima alla lista ci sono gli acidi grassi omega-3 presenti soprattutto nei pesci azzurri e nei semi oleosi, che riducono le citochine infiammatorie diminuendo l’acne e i processi infiammatori. Inoltre frutta e verdura sono una fonte di antiossidanti naturali e hanno proprietà antinfiammatorie soprattutto se inserite prima del pasto. Una semplice abitudine di aiuto contro l’acne è quella di mangiare prima del pasto un pezzetto di crudo.  Un morso di mela, un pezzo di carota, un pomodorino, un gambo di sedano qualunque cosa purché sia vegetale. Se questi sono solo alcuni dei tanti alleati che abbiamo a tavola, vediamo insieme quali sono invece le abitudini che dobbiamo correggere. In primis, ridurre grassi cotti e grassi idrogenati, quindi prestiamo attenzione a cosa compriamo e come lo cuciniamo. Leggere le etichette alimentari, non solo il valore energetico, è fondamentale per capire come quel prodotto è arrivato nel nostro carrello. Non dimentichiamo inoltre che molti errori alimentari iniziano dal metodo di cottura, scegliere quindi cotture semplici (a vapore, bollitura, a bagnomaria, al forno) e preferire l’uso di oli a crudo. Anche latte e latticini sono correlati all’acne, per non parlare poi degli alimenti ad alto indice glicemico come pasta e pane bianco, dolci, bevande zuccherate che aumentano la quantità di zuccheri nel sangue. Attenzione, molti alimenticome il prosciutto cotto, contengono spesso latte o proteine del latte! In questi casi è opportuno agire attraverso il test Recaller (che grazie alla interpretazione delle IgG come semplici anticorpi che segnalano il livello di assunzione di un gruppo di alimenti nella dieta individuale. L’impostazione dietetica derivante dal test consentirà al paziente una lenta e graduale reintroduzione all’alimento incriminato. E il cioccolato? Beh sappiamo che sono molte le proprietà dei composti presenti nel cacao, ma a causa dei processi industriali, spesso il cioccolato viene arricchito di grassi idrogenati e zucchero. Quindi se proprio non riusciamo a resistere alla tentazione di mangiarlo, scegliere quelle tavolette che contengono una percentuale di cacao superiore all’85%.



 

Francesco-Garritano

Dott. Francesco Garritano (biologo nutrizionista)

Direttore Scientifico rubrica NUTRIZIONE

info tel. 347-2481194 - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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