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Cibo e caldo!!!!
Nutrizione
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Molti mi fanno notare come mangiare diventi difficile nel periodo estivo, il caldo eccessivo in alcuni casi ci fa sentire come in difficoltà ad assumere dei cibi preparati ed elaborati, inoltre risolvere il tutto con bevande zuccherate, con panini o con gelati confezionati,ci fa credere che tutto sommato forse mangiando cosi si possa anche perdere peso.

Molti mi fanno notare come mangiare diventi difficile nel periodo estivo, il caldo eccessivo in alcuni casi ci fa sentire come in difficoltà ad assumere dei cibi preparati ed elaborati, inoltre risolvere il tutto con bevande zuccherate, con panini o con gelati confezionati,ci fa credere che tutto sommato forse mangiando cosi si possa anche perdere peso.

In realtà è vero, l’innalzamento delle temperature può farci sentire più spossati e perdere tempo a cucinare potrebbe non essere qualcosa cui vorremo fare, tuttavia negare un pasto all’organismo come spesso detto, è la via più veloce all’ingrassamento e il non mangiare fa si che il corpo, non acquisendo i giusti nutrienti, si senta più stanco e spossato. Pertanto come oramai siamo abituati a vedere nelle molte riviste di benessere, stilare una settimana tipo per far credere che con quel tot di calorie si dimagrisca e si possa affrontare anche il caldo, rischia di essere controproducente per chi ci crede davvero.

Ecco che solo per questa volta e prendendo in prestito alcune idee culinarie ispiratemi nel mio percorso da nutrizionista, da cuochi, ma anche da miei stessi colleghi che stimo, voglio dare non una settimana tipo, bensì qualche idee da prendere in considerazione, accompagnata da tutti quei consigli da fare nell’arco di una giornata estiva, cosi come i canoni dei principi giftdichiarano. Innanzitutto la partenza è al mattino, gli orari sono fondamentali per dare regolarità al proprio percorso, quindi ad un’ora massimo dal risveglio procedere con una buona colazione.

Le scelte sono infinite, dolci o salate, ma anche un misto di entrambe se si preferisce.

Colazione 1: anguria, fette biscottate integrali con della marmellata senza zucchero, del latte vegetale, una manciata di noci, mandorle e bacche di goji.

Colazione 2: crepes integrali ripiene di banane, mandorle e del cioccolato fondente sciolto come guarnizione, spremuta o the verde senza zucchero.

Colazione 3: un frullato di pesche, pane di segale con 2 uova strapazzate e prosciutto di prima scelta dentro. “Il mattino ha l’ora in bocca” diceva qualcuno, e in effetti è cosi, forse a molti abituati al solo caffè sembrerà tanto, ma se fatta bene la colazione ci porterà senza nessuna difficoltà all’ora del pranzo. Almeno 10 minuti prima di sedersi a tavola, addentate tranquillamente un frutto, possibilmente diverso da quello del mattino, variare è indispensabile.

Pranzo 1: riso basmati o integrale con pomodori tagliati a dadini, del salmone a naturale, si possono aggiungere olive, capperi, carote crude o stufate e tutto quelle verdure che più piacciono, un piatto unico anche da asporto al mare.

Pranzo 2: Si può optare per un piatto di piselli anche surgelati preparati con semplicità e abbinati a calamari o seppie stufati e un’insalata di finocchi di contorno.

Pranzo 3: pasta di mais con pomodorini e parmigiano, 1 frittatina preparata su pentola aderente, ed un contorno di verdure. Ora uno potrà pensare, che con questo percorso l’ingrassamento è assicurato, ma non è cosi, chi ha un minimo di nozioni di dieta di segnale saprà che si stanno cominciando solo a dare giusti input al proprio cervello. Pertanto ci si renderà conto che arrivare fino a cena non sarà mai stato cosi facile. Non mi va di dare indicazioni precise per la sera la cucina italiana è ricca di abbinamenti semplici, da insalatone arricchite o carne o pesce con verdure grigliate, il principio è la semplicità.

In questo contesto va inserita l’attività fisica, magari al mare con delle camminate magari con le gambe in acqua oppure alla sera prima di cena con una passeggiata di un ora in bici, più c’è sforzo e più il dimagrimento è assicurato. E se poi sopraggiunge quella voglia di non so che? Semplice, se si prende l’abitudine al non consumo di zuccheri presto anche il corpo ne comincerà a richiedere di meno, tuttavia della frutta o un quadretto di cioccolato fondente è un alternativa ammissibile, come ammissibile è il gelato fatto in casa con prodotti naturali e senza aggiunta di dolcificanti vari. Spero di essere stato di aiuto e non troppo semplicistico nel dare un idea di dieta di segnale, il cui percorso è lungo e più complesso di quanto espresso in quest’articolo.

Nutrizionista Francesco Garritano - Per info telefonare al 347-2481194 - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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