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No alle diete ipocaloriche: rallentano il metabolismo!
Nutrizione
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Soprattutto in questo periodo dell’anno la voglia di dimagrire per superare brillantemente la famosa prova costume è tanta, spesso però non ci si rende conto di cosa si è disposti a fare pur di perdere quei chili di troppo.

Soprattutto in questo periodo dell’anno la voglia di dimagrire per superare brillantemente la famosa prova costume è tanta, spesso però non ci si rende conto di cosa si è disposti a fare pur di perdere quei chili di troppo.

No alle diete ipocaloriche: rallentano il metabolismo!
No alle diete ipocaloriche: rallentano il metabolismo!

 

Molto spesso ci si affida a diete trovate per caso sulle riviste che non tengono conto delle variabilità individuali e che molto spesso sono fortemente sbilanciate dal punto di vista dei nutrienti.

Oggi le diete dimagranti proposte sono quasi tutte fortemente ipocaloriche e questo, al contrario di quanto si possa pensare, non favorisce una perdita di peso sana; infatti è emerso da numerosi studi che seguire diete ipocaloriche rallenta irreversibilmente il metabolismo; inizialmente la perdita di peso è rapida e questo incoraggia il soggetto a continuare, quando però la dieta viene sospesa non soltanto la maggior parte dei chili persi vengono ripresi nuovamente, ma valutando il metabolismo basale, ci si rende conto che risulta fortemente diminuito e questo proprio a causa della restrizione calorica.

Infatti se diamo al nostro corpo poco cibo si abituerà a sopravvivere con meno calorie (il cervello riceverà un segnale di emergenza e di carestia, cercherà di risparmiare nutrienti e quindi di consumare meno energia) abbassando le proprie funzioni. Quindi attenzione a non cadere nella trappola: all’inizio ci sarà la perdita di peso, ma dopo qualche settimana l’organismo comincerà ad abituarsi e i progressi si arresteranno; riducendo ulteriormente l’apporto calorico la dieta diventerà sempre più restrittiva e difficile da seguire; il metabolismo basale si abbasserà sempre di più e i muscoli diventeranno sempre più flaccidi.

Su questo stesso principio si basano anche le diete iperproteiche che prevedono un ridotto consumo di carboidrati abbinato ad un elevato apporto di proteine e grassi, solitamente le diete iperproteiche sono anche ipocaloriche e dunque comportano una diminuzione di peso rapido che però solitamente è legato più che altro alla perdita di acqua e di proteine muscolari. Infatti il nostro metabolismo ha bisogno dei carboidrati e quando non ne assumiamo a sufficienza con la dieta l’organismo è obbligato a sintetizzare glucosio a partire dalle proteine, mentre i grassi rimangono al loro posto. Il risultato è una perdita della massa magra, mentre il grasso corporeo rimane nei depositi. Quindi è bene seguire delle diete bilanciate dal punto di vista dei nutrienti perché “i grassi bruciano solo al fuoco dei carboidrati”!

Spesso mi rendo conto che i miei pazienti sono interessati a perdere chili sulla bilancia non prestando assolutamente attenzione alla loro composizione corporea; a volte il peso sulla bilancia non diminuisce solo perché si è perso grasso e la massa muscolare è aumentata; è questo il traguardo che bisogna raggiungere: aumentare la massa metabolicamente attiva che è rappresentata dalla massa muscolare e perdere grasso di accumulo, solo in questo modo si può aumentare il metabolismo basale e consumare più chilocalorie!

Nella mia pratica quotidiana consiglio ai pazienti una dieta che non è basata sul calcolo delle calorie né sulla quantità delle porzioni; infatti la dieta Gift è basata sulla qualità degli alimenti, con un approccio alimentare innovativo detto “di segnale” cioè basato sui segnali ipotalamici di dimagrimento ed ingrassamento, che unisce alla dieta anche l’attività fisica, l’integrazione mente corpo e il minor uso possibile di farmaci. In questo modo l’organismo riceve alimenti nelle giuste quantità, senza subire alcuna restrizione calorica, con una naturale stimolazione del metabolismo mediante l’attivazione dei centri di regolazione con una perdita di peso graduale e duratura!  

 

Francesco-Garritano

Dott. Francesco Garritano (biologo nutrizionista)

Direttore Scientifico rubrica NUTRIZIONE

info tel. 347-2481194 - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

https://www.facebook.com/francesco.garritano.71

 

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