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La fragilita' capillare
Nutrizione
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Trattare quest’argomento non è stato difficile e le cose che ho scritto generalmente sono già conosciute dalla gran parte dei lettori, anche se a volte molti dimenticano il ruolo che i capelli svolgono nella vita sociale delle persone. In particolare per l’uomo sono il simbolo della virilità, mentre nella donna ne rappresentano la sensualità, per di più senza tener conto che sono tra le prime cose che vengono notate dagli interlocutori e fungono in sostanza da vero biglietto da visita. 

Trattare quest’argomento non è stato difficile e le cose che ho scritto generalmente sono già conosciute dalla gran parte dei lettori, anche se a volte molti dimenticano il ruolo che i capelli svolgono nella vita sociale delle persone. In particolare per l’uomo sono il simbolo della virilità, mentre nella donna ne rappresentano la sensualità, per di più senza tener conto che sono tra le prime cose che vengono notate dagli interlocutori e fungono in sostanza da vero biglietto da visita. 

La fragilità capillare
La fragilità capillare

 

Non basta un buon taglio o semplicemente un buono shampoo, ma si noterà subito una chioma non lucida, rovinata alle punte o sfibrata. Di problemi possono essercene tanti, come detto sfibrati, opachi, rovinati, ma anche il problema più preoccupante non tanto per chi guarda, ma per chi lo sta affrontando, ossia l’eccessiva caduta che non viene bilanciata ad un’altrettanta e voluminosa ricrescita.

Purtroppo questo è il momento che tutti sperimento nella vita, solitamente nel periodo autunnale il fenomeno è più evidente, potrebbe essere normale se consideriamo che come tutto nell’universo anche i capelli hanno un loro ciclo, nascono poi crescono, e infine muoiono, ma ciò non toglie che, quando in effetti la caduta si verifica, il momento non è ben accolto, soprattutto quando l’ uomo o la donna in questione si rendono conto che qualcosa non è proprio normale, che la caduta forse è eccessiva e sfugge ad un processo naturale.

Inizia la fase della disperazione, primo perché la caduta dei capelli è spesso associata all’invecchiamento, secondo perché comincia una corsa disperata a prodotti e maschere varie per capelli non sempre economici e i cui risultati non sono sempre quelli sperati. Certamente esistono una serie di trattamenti cosmetici che offrono delle soddisfazioni, ma sono solo risultati estetici blandi, che non intervengono al cuore del problema.

Ecco perché è giusto dare rilevanza ed importanza al connubio che esiste invece tra salute dei capelli e alimentazione. Infatti basterebbe vedere come è composto chimicamente il capello per rendersene conto, infatti esso è composto per la maggior parte di proteine, quali la cheratina, e per il resto acqua, grassi, pigmenti e oligoelementi. Inoltre va tenuto in considerazione che la cheratina si compone di due aminoacidi essenziali, cistina e lisina, che l’organismo non produce da soli e che pertanto fondamentale è integrarli con l’alimentazione o con integratori per capelli.

Studi recenti concordano nel dichiarare che la maggior parte delle persone, soprattutto nel mondo occidentale, segue comunque un regime alimentare vario, che se pur non perfetto ha a disposizione degli elementi nutritivi necessari al sostentamento dell’intero organismo e quindi a dare benessere ai propri capelli. Ecco perché quando si verifica la caduta dei capelli, non bisogna trascurare quello che succede, ma va indagato a fondo.

La causa scatenante può essere banale e momentanea altre volte è profonda e può lasciare strascichi. Spesso la causa di tutto ciò è da ritrovarsi nello stress o in una dieta restrittiva o si è volutamente evitato alcuni alimenti perché essi portavano ad altri disturbi. Oltre a ciò, nelle donne la caduta dei capelli è da imputare ad anemia o ciclo mestruale abbondante, la carenza di ferro indebolisce il capello, lo rende fine e lo predispone alla caduta. Altro motivo possono essere i disordini ormonali o l’uso di prodotti cosmetici come tinte, lacche o gel eccessivamente aggressivi.

Il punto è che non possiamo far si che ogni spazzolata diventi un dramma. Inoltre se non si è affrontato qualcosa del genere e non si ha neanche qualche patologia del cuoio capelluto l’unico rimedio al perché i capelli cadono è da rivedere in ciò che ingeriamo. Sostanziale diventa scoprire e conoscere quali sono gli alimenti più utili al nostro organismo e ai nostri capelli. Sicuramente gli alimenti che per primi vanno introdotti in una situazione particolare come questa, sono i cibi ricchi di omega -3, quindi si al salmone, pesce in generale, ai crostacei, oppure noci, mandorle, nocciole ecc, nonché olio e semi di lino o germogli di soia.

E' necessario alternare carni bianche o rosse, mangiare pesce almeno tre volte alla settimana per far fronte ai capelli fragili, secchi e sottili. Sono molto importanti i carboidrati, preferibilmente integrali e tutti i tipi di cereali, fatta eccezione per quelli arricchiti di zucchero. Vanno consumati invece con moderazione i cibi ricchi di grassi. Particolare attenzione va alle vitamine:

  • Vitamine A presente nel tuorlo d’uovo, nei pesci grassi, nelle verdure a foglia verde e nel fegato.
  • Vitamine B che regolano in genere il metabolismo del follicolo pilifero, in particolare mangiare: legumi, (ricchi di vitamine B1), uova, latticini, broccoli, fagiolini (vitamine B2), carne, cereali, patate e pomodori (gruppo delle vitamine B3), arachidi, funghi(vitamine B4), lievito di birra e semi di sesamo e girasole, albicocche, carote, cachi, cavoli, zucche etc. (vitamine B5), o germe di grano (con Vitamine B6). Anche la vitamina B12 è molto importante per la crescita e la salute dei capelli. Essa è contenuta in alimenti come prima detto uova, carne e pollame. E’ un tipo di vitamina di cui non si può fare senza e le donne possono facilmente svilupparne una carenza. Spesso, gli integratori di vitamina B12 si rendono necessari per ripristinare gli equilibri che regolano la perdita e la nascita dei capelli.
  • Ma ancora vitamine del gruppo C, D, H, e E, presenti in frutta (soprat¬tutto carote e albi¬coc¬che) e nella ver¬dura, nel cioccolato, nei cereali, nel pane inte-grale, nelle uova, nella soia e nel miele. Ruolo non meno importante è quello dell’introduzione anche grazie all’alimentazione degli oligoelementi. La salute dei capelli passa anche attraverso un’adeguata assunzione di minerali, spesso carenti nell’alimentazione odierna.

La carenza di oligoelementi favorisce la perdita di capelli nota come telogen effluvium, e quindi un’alimentazione bilanciata dovrebbe sempre contenere:

FERRO. Presente nella carne rossa, negli spinaci e nella frutta, fondamentale per la sintesi dell’emoglobina e l’ossigenazione del sangue che nutre cute dei capelli e cuoio capelluto, nonché alla produzione dei pigmenti di colore che contrastano l’insorgenza di capelli bianchi.

RAME. Si trova negli spinaci, nei crostacei e nelle patate, contribuisce alla sintesi della melanina che colora i capelli e previene la canizie.

MAGNESIO. Presente nelle verdure e negli arachidi, favorisce lo sviluppo di enzimi che intervengono sia nella produzione di melanina che nella ricrescita dei capelli; una dieta completa deve includerne una quantità sufficiente.

ZINCO. Che troviamo nella carne e nel pesce, favorisce l’attività delle cellule germinative della matrice e, di conseguenza, la crescita dei capelli.

ZOLFO. Presente nelle carni bianche, nel fegato e nel prosciutto, contrasta i capelli deboli e sfibrati. Ognuno di questi alimenti sopra citati ricchi sia di vitamine che di minerali, facenti parte ad una o ad un’altra categoria svolgono un ruolo essenziale nel riequilibrare in primis l’organismo e poi di conseguenza sono vitali per i capelli a partire dalla radice stessa.

Prendersi cura quindi della nostra saluta apporta come vantaggio una maggiore salute dei nostri capelli a prescindere se siamo in una particolare stagione dell’anno. Inoltre fare uso degli alimenti sopra citati non è cosi difficile e non sono neanche di difficile reperimento.

Ovviamente oltre a ridurre l’uso della piastra, delle permanenti, della frequenza di decolorazioni e di tinture, si deve tenere pure in considerazione che alcuni fattori quali il fumo, l’esposizione al sole forte e alle lampade abbronzanti senza l’adeguata protezione, lo stress, i fattori genetici, la menopausa e i vari cambiamenti di dieta, l’importanza di bere tanta acqua sono solo di aiuto al benessere capillare. Fare uso anche di integratori alimentare non è da escludere, ma c’è da premettere che utile potrebbe essere anche rivolgersi ad un tricologo, che si preoccuperà di effettuare una visita accurata del cuoio capelluto e potrà indirizzare meglio il nutrizionista sulla carenza in particolare che si sta vivendo.

 

Francesco-Garritano

Dott. Francesco Garritano (biologo nutrizionista)

Direttore Scientifico rubrica NUTRIZIONE

info tel. 347-2481194 - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

https://www.facebook.com/francesco.garritano.71

 

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