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Un esame a volte troppo spesso trascurato: il mineralogramma

Nutrizione
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 Capita in alcuni periodi dell’anno o in determinati periodi della propria vita, di avvertire dei sintomi o dei disturbi o verificare che nel proprio aspetto qualcosa non va

Un esame a volte troppo spesso trascurato: il mineralogramma
Un esame a volte troppo spesso trascurato: il mineralogramma

 

Generalmente i sintomi più comuni a cui facciamo riferimento possono essere: la spossatezza, il nervosismo eccessivo, il malessere muscolo - scheletrico, delle dermatiti varie, delle alterazioni a capelli o unghie. A volte ci sono sintomi molto più eccentuati, come anemia, inappetenza, disturbi digestivi, vera debolezza o emicranie, situazioni di confusioni. Il rimedio più comune è ricorrere ai farmaci o usare degli integratori genereci che non sempre danno risultati oppure si eseguano delle analisi del sangue, che se pur indicativi possono non essere completi nell’individuare le risposte esatte ai nostri disturbi.

Un esame che molti trascurano e che non sempre si collega a quei sintomi precedentemente elencati è il mineralogramma. La carenza o l’eccesso di minerali generalmente è uno stato fisico che non andrebbe trascurato, anche e soprattutto in periodi in cui si fa molto esercizio fisico, c’è stress, periodi di intenso caldo o freddo, in gravidanza o nei bambini in fase di crescita.

Il mineralogramma è un esame non invasivo, di facile esecuzione e che, come campione da analizzare, utilizza i capelli. Tecnicamente si parla di “biopsia minerale” ed attraverso questo screening test, non si hanno informazioni di una malattia o di una patologia, ma si rivelano una serie di informazioni che sono utili a spiegare determinate condizioni e sintomatologia, nonché procedere mirati verso una soluzione.

I capelli forniscono dati importanti sui minerali presenti nelle cellule e negli spazi interstiziali e cosa altrettanto importante è l’individuazione con tale test di metalli tossici nei tessuti molli. Con il mineralogramma si riesce a conoscere le esatte necessità di ogni individuo.

Ma perché i capelli? Nei capelli si ha migliore la lettura cellulare, dove maggiore è l’attività metabolica, con il sangue non si otterrebbe lo stesso risultato, questo perché il livello dei minerali nel sangue è basso e non di facile individuazione, inoltre nei capelli, i metalli tossici si trovano in alte concentrazioni e perché il capello ha una memoria più lunga che non viene influenzata nel breve periodi da fattori per esempio come variazioni nell’alimentazione.

Una volta appurato la carenza o l’eccesso, l’integrazione adeguata non è difficile da trovare. Dai vari integratori in commercio si può in molti casi solo con l’alimentazione sopperire alle mancanze. Mangiare cereali integrali è un buon punto di partenza, essi sono una fonte completa di minerali oppure non bisogna trascurare la frutta e la verdura che se varia può garantire un buon aiuto.

Probabilmente i dubbi sull’efficace di tale analisi è soprattutto nella capacità di interpretazione corretta dei dati del test, affidarsi a dei centri seri è indispensabile. Altra perplessità è legata all’alterazione che molte volte i capelli subiscono, come lo smog oppure tinture, prodotti vari per capelli ecc, ma con un minimo di attenzione, i riscontri che con tali test si hanno, sono molto soddisfacenti e di aiuto per molte sintomatologie.

 

Francesco-Garritano

Dott. Francesco Garritano (biologo nutrizionista)

Direttore Scientifico rubrica NUTRIZIONE

info tel. 347-2481194 - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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