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QUANTI ADIPOCITI CONOSCIAMO?

Nutrizione
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Gli adipociti sono le cellule di grasso del nostro organismo e, a seconda delle funzioni, formano il tessuto adiposo bianco, il tessuto adiposo bruno ed il tessuto adiposo beige

QUANTI ADIPOCITI CONOSCIAMO?
QUANTI ADIPOCITI CONOSCIAMO?

 

Quest’ultimo è stato scoperto dai ricercatori della Harvard Medical School e si forma in seguito all’imbrunimento delle cellule del tessuto adiposo bianco, cioè in caso di aumento del dispendio energetico. Conosciamo meglio ogni tipo di cellula.

Il tessuto adiposo bianco si sviluppa nell’ultima parte della vita embrionale e aumenta rapidamente dopo la nascita; è diffuso nell’intero organismo, ma concentrato nella cavità addominale, intorno al cuore, ai reni, tra le fibre muscolari scheletriche, nelle ghiandole mammarie e sotto la pelle. Gli adipociti aumentano di numero nell’ultimo trimestre di gravidanza, nel primo anno di vita e nella pubertà; se quindi si manifesta un aumento della massa non aumenta il numero degli adipociti, ma soltanto il volume dei lipidi all’interno. La sua funzione è quella di riserva energetica, ma anche quella di organo endocrino, cioè in grado si secernere le adipochine (leptina, resistina, visfatina, adiponectina

Il tessuto adiposo bruno, invece, è altamente presente alla nascita e decresce man mano con l’età (questo spiega la sensazione di freddo percepita maggiormente dagli anziani). Si localizza nel tronco e nell’addome, precisamente a livello del collo, nella zona sopraclavicolare, del mediastino, paravertebrale e soprarenale. La sua funzione è termogenica, cioè genera calore, infatti nell’adulto l’esposizione a basse temperature ne stimola la produzione. Come fa a generare calore? All’interno della cellula vi sono molti mitocondri, che hanno due membrane, quella esterna e quella interna; su quest’ultima nel tessuto adiposo bruno è presente in elevata quantità la termogenina o UCP1, una proteina disaccoppiante, che durante la respirazione cellulare (in cui l’organismo produce ATP, quindi tende ad immagazzinare energia) permette la produzione di calore e dunque il mantenimento della temperatura.

Mentre, il tessuto adiposo beige è proprio quello che ci aiuterà a ridurre la massa adiposa corporea, perché in grado di aumentare il dispendio energetico. È simile agli adipociti bruni, ma è localizzato all’interno del tessuto adiposo bianco, ovvero l’adipocita bianco contiene al suo interno l’adipocita beige in seguito “all’imbrunimento” dello stesso. Come avviene questa trasformazione? Le ultime ricerche pubblicate sulla rivista Cell Metabolism dimostrano che la leptina e l’insulina, stimolando l’ipotalamo, favoriscono l’imbrunimento del tessuto adiposo bianco, che si svuota quindi dei grassi di deposito e inducono al dimagrimento. Un altro ormone coinvolto in questo processo è l’Irisina, una miochina prodotta dal tessuto muscolare durante una stimolazione intensa del muscolo. Oltre a promuovere questo processo, l’Irisina attiva il funzionamento della UCP1, generando calore, aumenta la sensibilità dell’ormone tiroideo e quella insulinica delle cellule, riducendo la massa grassa.

Inoltre, la ricerca ci consiglia di aumentare il consumo di acido retinoico, che si trova in alimenti colorati dal giallo al rosso, di incrementare l’apporto di vitamina D, esponendosi anche maggiormente al sole, e di evitare alimenti che contengono elevate quantità di acido arachidonico e grassi omega 6 (oli di pesce, pollame, carne suina).

Migliorando il nostro stile di vita, praticando quotidianamente attività fisica, saremo in grado di ospitare all’interno del nostro corpo tanti adipociti beige che costituiranno il nostro grasso “sano”.

 

Francesco-Garritano

Dott. Francesco Garritano (biologo nutrizionista)

Direttore Scientifico rubrica NUTRIZIONE

info tel. 347-2481194 - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

https://www.facebook.com/francesco.garritano.71

 

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