Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più  leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Un neurone maschile capta il ''profumo di donna'' e da' il via al corteggiamento
Salute e Benessere
Typography

E' un neurone speciale che solo i maschi hanno: capta il 'profumo di donna' e fa scattare la scintilla che dà il via al corteggiamento

Ma ha una controindicazione: l'abitudine lo spegne. Come se avere 'sotto il naso' ogni giorno della propria vita l'essenza femminile portasse all'assuefazione. Succede nei topi.

E' un neurone speciale che solo i maschi hanno: capta il 'profumo di donna' e fa scattare la scintilla che dà il via al corteggiamento

Ma ha una controindicazione: l'abitudine lo spegne. Come se avere 'sotto il naso' ogni giorno della propria vita l'essenza femminile portasse all'assuefazione. Succede nei topi.

Un neurone maschile capta il ''profumo di donna'' e da' il via al corteggiamento
Un neurone maschile capta il ''profumo di donna'' e da' il via al corteggiamento

 

E negli Usa un team di ricercatori della Washington University School of Medicine di St. Louis lo ha dimostrato.

Gli esperti, in uno studio pubblicato su 'Neuron', spiegano di aver scoperto solo nei topi maschi un particolare tipo di neurone in grado di rilevare un feromone presente nelle urine femminili, che attira la loro attenzione come poche cose al mondo e innesca il corteggiamento e l'accoppiamento. Peccato però che l'esposizione a lungo termine non sia senza conseguenze: nel corso del tempo i maschi perdono la capacità di rilevare il 'profumo di donna' e il loro comportamento di corteggiamento si modifica. Gli scienziati lo hanno verificato manipolando le condizioni di vita di un gruppo di topi. Messi a contatto per lunghi periodi con l'odore femminile i maschi perdono i neuroni 'specializzati' e, subito dopo, il loro interesse per le femmine.

Lo studio descrive come i neuroni nel naso si adattano alle esperienze, e aiuta a spiegare le differenze tra i due sessi e tra gli individui stessi. In questo caso, precisa Timothy E. Holy, autore senior del lavoro, "le differenze tra maschi e femmine sono dovute non a fattori innati, come ci si aspetterebbe per un sistema che rileva feromone, ma legate a diverse esperienze sensoriali".

Holy, con la ricercatrice Pei Sabrina Xu, ha screenato centinaia di migliaia di neuroni nell'organo vomeronasale dei topi, una struttura nel naso che rileva i feromoni e altri segnali chimici. La stragrande maggioranza dei neuroni erano uguali tra i due sessi, ma un sottoinsieme era presente solo nei maschi: quello che rileva specificamente un possibile sottoprodotto di ormoni sessuali (epitestosterone solfato).

I ricercatori hanno dunque sottoposto i topi a diversi esperimenti e hanno osservato che i maschi esposti a urina femminile per due mesi avevano perso i neuroni che rispondono al feromone femminile e anche il loro interesse ad annusare l'urina femminile. Quando però i topi maschi sono stati separati di nuovo dalle femmine, li hanno riacquisiti.

I topi maschi e femmine, concludono gli esperti, si differenziano non solo per le modalità di vita, ma anche per l'esposizione a ormoni sessuali come il testosterone e gli estrogeni che il proprio corpo produce. (AdnKronos)

VISITA IL SITO NUTRILAB

p2