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Ecco 'Eve', il robot-scienziato che aiuta a scoprire nuovi medicinali

Tecnologia
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Si chiama Eve, è un 'robot scienziato' dotato di intelligenza artificiale e potrebbe rendere la scoperta di farmaci più veloce e molto più economica, assicurano gli esperti dell'università di Cambridge (Gb) sulla rivista della Royal Society 'Interface'.

La squadra di studiosi ha dimostrato il successo della 'macchina-ricercatore': Eve ha scoperto che un composto che aveva mostrato di avere proprietà anti-cancro può essere utilizzato anche nella lotta contro la malaria. Gli 'scienziati robot' sono il naturale risultato della sempre maggiore automazione della scienza. Possono sviluppare automaticamente e testare ipotesi scientifiche, condurre esperimenti utilizzando la robotica di laboratorio, interpretare i risultati. Nel 2009 il primo è stata Adam, sviluppata dalle Università di Aberystwyth e Cambridge, la prima macchina a scoprire autonomamente nuove conoscenze scientifiche. Lo stesso team ha ora messo a punto Eve, che si trova ora all'Università di Manchester, il cui scopo è accelerare il processo di scoperta di nuovi farmaci e di renderlo più economico.

Nello studio pubblicato oggi, gli esperti descrivono come il robot sia in grado di aiutare a identificare nuovi e promettenti farmaci candidati per la malaria e altre malattie tropicali trascurate, come la malattia del sonno e quella di Chagas. "Sappiamo che cosa provoca queste malattie - spiega Steve Oliver, uno degli scienziati di Cambridge - e che possiamo, in teoria, attaccare i parassiti coinvolti utilizzando piccole molecole. Ma i costi e la velocità di scoperta di nuovi farmaci e il ritorno economico è poco attraente per l'industria farmaceutica. Eve sfrutta la sua intelligenza artificiale per imparare a selezionare composti che hanno un'alta probabilità di essere attivi contro un bersaglio prescelto. Viene poi utilizzato un sistema di screening intelligente che utilizza lieviti geneticamente modificati.

In questo modo Eve esclude i composti tossici per le cellule e seleziona quelle che bloccano l'azione della proteina del parassita, lasciando le proteine umane equivalenti illese". Questo riduce i costi, le incertezze e i tempi di selezione dei nuovi medicinali e ha il potenziale per migliorare la vita di milioni di persone in tutto il mondo, dicono gli esperti. Il 'robot scienziato' è in grado di esaminare oltre 10.000 composti al giorno. Tuttavia, questo screening di massa è ancora relativamente lento e alcune altre funzioni vanno ancora migliorate.

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