Mali, commando assalta hotel: 3 morti Blitz in corso: 'Assalitori sono in trappola'
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Mali, commando assalta hotel: 3 morti Blitz in corso: 'Assalitori sono in trappola'

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Attacco all'hotel Radisson di Bamako, nel centro della capitale maliana: almeno tre persone sono rimaste uccise.

E' il primo bilancio ufficiale diffuso dal ministero della Sicurezza del Paese africano, secondo cui le tre vittime sono ostaggi. Si tratterebbe di due maliani e un francese. Lo riferisce la Cnn, citando un funzionario Onu.

MINISTRO INTERNO, BLITZ IN CORSO, ASSALITORI SONO IN TRAPPOLA - E' in corso il blitz delle forze speciali all'interno dell'hotel Radisson a Bamako, in Mali, assaltato stamani da un commando armato che ha preso in ostaggio 138 persone (125 ospiti e 13 impiegati). Lo ha riferito il ministro dell'Interno maliano, Salif Traore, parlando ai giornalisti davanti all'albergo. "I nostri soldati delle forze speciali sono in questo momento all'interno dell'hotel.

Mentre vi sto parlando stanno setacciando l'edificio stanza per stanza", ha affermato Traore, precisando che i terroristi non hanno possibilità di fuga. "Abbiamo chiuso tutte le uscite dell'hotel in modo da assicurare che i sequestratori non possano fuggire", ha aggiunto il ministro. Traore ha quindi sottolineato che finora sono stati liberati 30 ostaggi, che ora sono "al sicuro", e ha riferito che tre persone sono morte e due uomini delle forze speciali sono rimaste ferite.

RAID FORZE SPECIALI - Le "forze speciali" hanno lanciato intanto un'operazione, secondo quanto ha reso noto il ministero dell'Interno maliano. Lo riferisce la tv satellitare al-Arabiya.

GLI OSTAGGI - "Hanno sequestrato circa 140 ospiti e 30 dipendenti", ha detto in mattinata alla Nbc un portavoce del gruppo Carison Rezidor di cui fanno parte i Radisson Hotel.

80 RILASCIATI - L'agenzia di stampa ufficiale turca Anadolu, citando una fonte della sicurezza locale, aveva riferito di alcuni ostaggi in grado di "recitare versi del Corano" sarebbero stati rilasciati dagli uomini armati. Persone in grado di "proclamare in arabo la grandezza di Dio", ovvero pronunciare la formula 'Allahu Akbar'.

NELLA STRUTTURA - Secondo Jeune Afrique, al momento dell'attacco, l'albergo - con 190 stanze - era "pieno al 90%". L'hotel è frequentato da molti stranieri che lavorano nel Paese. Secondo France Info, ospiterebbe tra l'altro militari della missione Onu in Mali (Minusma).

MILITARI ITALIANI - Fonti dello Stato Maggiore della Difesa interpellate dall'Adnkronos precisano che i militari italiani in attività nell'ambito delle missioni multinazionali in Mali non sono stati coinvolti negli attacchi.

STAFF AIR FRANCE - Tra gli ostaggi c'erano anche 12 membri dell'equipaggio di Air France, che sono stati liberati. Lo ha annunciato la stessa compagnia aerea francese su Twitter. Si tratta di due piloti e 10 assistenti di volo: "La totalità dell'equipaggio si trova ora in un luogo sicuro", ha annunciato la compagnia, aggiungendo che sono stati annullati tutti i voli di oggi da e verso Bamako.

TURKISH AIRLINES - Nella struttura anche un equipaggio della Turkish Airlines: cinque dei sette membri sarebbero stati rilasciati. Lo ha riferito il sito del quotidiano turco Hurriyet, precisando che le altre due persone sono nelle mani degli assalitori.

L'ATTACCO - Il commando sarebbe arrivato nell'albergo a bordo di una macchina con la targa 'corpo diplomatico', poi sarebbe riuscito a salire fino al settimo piano dell'hotel, da dove avrebbe iniziato a sparare. Il presidente maliano Ibrahim Boubacar Keita - a N'Djamena, in Ciad, per il G5 del Sahel - rientrerà in giornata a Bamako. Sempre nella capitale maliana, lo scorso marzo, l'attacco armato in un ristorante.

PRESIDENTE MALI: SITUAZIONE PREOCCUPANTE MA NON DISPERATA - "La situazione è preoccupante ma non è disperata", ha affermato il presidente maliano Ibrahim Boubacar Keita in dichiarazioni a France24. Il presidente ha assicurato che "le forze di sicurezza continuano l'operazione" nell'albergo. Tweet TAG: mali, bamako, sparatoria, hotel, radisson

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