Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
Annunci AdSense
home-1-ads-pct-tda-002

Abbiamo 942 visitatori e nessun utente online

Si è ripetuto anche per il Capodanno 2015 in Calabria il rito di buon augurio del tuffo collettivo in mare. In tanti hanno sfidato le temperature rigide per immergersi tra le onde a Catanzaro, Crotone e Reggio Calabria.

E' una bimba crotonese, Rosy A., la prima nata del 2015 in Calabria. La neonata, che gode di ottima salute e pesa tre chili e 200 grammi, è venuta alla luce alle 2.44 nell'ospedale di Crotone.

Gelo con bufere di neve sulla Sila e in Aspromonte hanno caratterizzato la notte di Capodanno in Calabria. Temperature ancora rigide e vento forte un pò in tutta la regione. A Lorica c'è circa mezzo metro di neve e il termometro segna - 6 gradi, qualche grado in meno dei - 9 registrati ieri. Analoga situazione a Camigliatello (-5). Colonnina di mercurio abbondantemente sotto lo

"Sto per lasciare rassegnando le dimissioni: ipotesi che la Costituzione prevede espressamente". Così il capo dello Stato Giorgio Napolitano si è rivolto agli italiani nel tradizionale messaggio di fine anno annunciando il suo addio alla carica che ricopre dal 2006.

Neve dal Nord al Sud d'Italia, Capodanno imbiancato

 Disagi ai trasporti In Campania chiuso per un'ora l'aeroporto di Capodichino, Molise paralizzato. Eolie isolate

Quello di quest'anno sarà un Capodanno sotto gelo e neve, come le previsioni dicono da giorni. Nevicate, ghiaccio e freddo stanno paralizzando soprattutto il centro sud e la costa adriatica, ma la bora a 100/h sferza Trieste, le minime sull'Altopiano di Asiago toccano i -15 gradi e Cortina d'Ampezzo chiude l'anno con un -10.

SCHIAVONEA 2014 'Menorial Peppino La Macchia' Quadrangolare (FOTO)

SCHIAVONEA 2014 'Menorial Peppino La Macchia' Quadrangolare (FOTO)

SABATO 19 LUGLIO 2014 presso il campo sportivo di Schiavonea "Santa Maria Ad Nives"si è svolto il 'MEMORIAL Peppino La Macchia Quadrangolare' con il patrocinio dello CSEN. Media Partner 'il Centro Tirreno.it'

Sottocategorie

 “La finestra sullo Spirito”

E’ nelle epoche di decadenza culturale che si avverte ancor più l’esigenza di riscoprire quei contenuti che nell’antichità hanno forgiato uomini di valore sulla base delle sacre tradizioni. Oggigiorno l’insediamento del progresso virtuale ha scrostato l’uomo dalla sua essenza spirituale per sbilanciarlo verso una realtà seducente sì nell’apparenza, ma alquanto vacua nella sostanza. L’ingresso della cibernetica, e quanto ne consegue, nella quotidianità ha spogliato l’uomo, riducendolo a una semplice macchina dai consumi facili e veloci, a discapito di tutto quel bagaglio interiore atto a rafforzare l’individuo e a ricongiungerlo a Verità più grandi. La riscoperta delle radici sarà pertanto l’argomento cruciale di questa rubrica che si prefiggerà come scopo quello di ridare voce all’Essere che nutre l’anima. Abbiamo perduto tanto intraprendendo la via della modernità e ci siamo denudati di principi che costruiscono l’identità dell’individuo e lo rendono Uomo. Via via puntualizzerò vari concetti, rifacendomi più volte alla radice etimologica di parole di cui abbiamo smarrito il vero significato, riconducendomi ai testi sacri di varie tradizioni. Il cammino che intraprenderemo insieme, pertanto non brancolerà nel vuoto in quanto espressione di una sterile erudizione, ma al contrario servirà a ricondurci alla vera cultura che lega l’individuo al Principio Divino che lo ha ispirato. In virtù di ciò, Impareremo a distinguere il segno (strumento del linguaggio comune, informativo) dal simbolo che riconduce l’uomo a Dio, e pertanto sacro. Il valore del verbo “ricordare” di contro a quello abusato oggi “memorizzare”, e scopriremo che in molte parole si conserva un Universo che aspetta solo di recuperare la sua voce

Non può esserci parola se non in rapporto al silenzio, ma il silenzio che affronteremo non è dettato dalla mancanza di comunicabilità, bensì espressione del Mistero divino da cui sono sgusciati i linguaggi più antichi. Riscopriremo pertanto, il valore sacro del suono che non è rumore, né tanto meno il sottofondo modaiolo a cui siamo sottoposti quotidianamente, così come riusciremo, partendo dal raffronto delle tradizioni sacre più antiche, a disvelare quei contenuti che appartengono alla nostra Fede, ma lasciati lì in ombra per troppo tempo. Al di là di ogni giudizio e pregiudizio, scopriremo cha a prescindere dalla natura differente dei popoli, la ricerca insita nell’Uomo è da sempre la stessa, affrontata però con linguaggi diversi, ma è proprio dal confronto col diverso che affiora la vera identità di ogni ceppo culturale. Non siamo che alberi nella molteplice varietà del cosmo,con all’origine lo stesso seme che per germogliare e crescere va nutrito con rispetto e tanto amore.

Dott.ssa Ippolita Sicoli (Specializzata in Antropologia, Eziologia, Mitologia e Discipline Esoteriche)

Annunci AdSense
sidebar-ads-pct-tda-003
Annunci AdSense
sidebar-ads-pct-tda-003
Annunci AdSense
sidebar-ads-pct-tda-003
Annunci AdSense
sidebar-ads-pct-tda-003
Annunci AdSense
sidebar-ads-pct-tda-003
Annunci AdSense
sidebar-ads-pct-tda-003