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Festa d'Autunno: il Comune di Lago celebra la castagna

Lago, borgo dell'entroterra cosentino che dalle pendici della catena costiera si protende verso il mare, il 15 novembre, in occasione della Festa d'Autunno, ha reso omaggio alla castagna con un convegno che si è tenuto nella Sala Consigliare del Comune.

All'ombra delle antiche querce. Serra d'Aiello e il popolo del Mito

Il comune calabro di Serra d’Aiello già nel nome (Aiello dal latino agellum che significa piccolo campo coltivato) esprime la sua vocazione all’agricoltura

A metà strada tra il mare e i monti, all’origine ha tratto la sua fortuna dalle piacevoli ondulazioni della terra facili da dissodare e coltivare. Sembrava che la prua del destino di questo caratteristico borgo non avrebbe conosciuto altro vento, se non quello di brezza che agevola il navigante nella lunga traversata per mare. Ma evidentemente così non è stato.

La cultura mafiosa tra sacro e profano

La cultura mafiosa tra sacro e profano

Il funerale Casamonica ha sollevato sconcerto e scalpore per i retroscena che vedono alcuni ambienti della Chiesa complici esplicitamente ed implicitamente di tale evento. Della collusione Stato mafia eravamo tutti più o meno al corrente, ma riguardo il coinvolgimento della Chiesa nell 'apparato mafioso, c'era ancora chi urlava allo scandalo pilotato.

AMANTEA (CS). ''Porte aperte sul paesaggio'': la spiritualità pittorica di Nikolay Stoyanov

La pittura dell'artista bulgaro sorprende per le evocative suggestioni simboliche che suscita nell'osservatore

Forti richiami alla pittura russa serpeggiano sull'impronta naive presente nei dipinti in cui i tratti perdono la loro linearità, per assumere il carattere sinuoso proprio del cielo e del mare, che investe la sfera della spiritualità. Ciò è messo in risalto dai ricorrenti richiami alle cupole ortodosse e dalle spirali che solcano i cieli di un azzurro immacolato, suggerendo un richiamo all'arte vangoghiana inserita in una nuova e personalissima prospettiva.

AMANTEA (CS). Paesaggi d'arte nel borgo amanteano

Ci sono luoghi dove il tempo, da artista, incide rughe sulla pietra nuda, scava nella roccia, rispolverando tracce di una terra stranamente prodiga

Semi si schiudono al sole e al freddo, ascendono in viluppi intricati di macchia verde, specchi di giungla a ridosso dei muri. Ci sono luoghi dagli echi sepolti che spronano a sollevare il passo verso nidi rinfrancanti di nuvole, lontano dai rumori. E poi ancora, luoghi in cui ti dimentichi la turbinante voce del mare, perché forte è il richiamo dei colli che ti risucchiano verso le loro tonde sommità.

AMANTEA (CS). ''Porte aperte sul paesaggio'': Il palazzo Carratelli tra ieri e oggi

Edificato nella seconda metà del '400 e ristrutturato e ampliato in seguito al terremoto del 1638, il palazzo Carratelli ha anticamente ospitato personaggi prestigiosi come il cardinale di Benevento Francesco Maria Orsini, futuro papa col nome di Benedetto XIII, che fu ricevuto in loco il 14 giugno 1692.

AMANTEA (CS). ''Porte aperte sul paesaggio'': Rievocazioni nell'arte pittorica di Elpidio Tecchia

Rievocazioni nell'arte pittorica di Elpidio Tecchia

Nello storico palazzo di proprietà della gallerista Camilla De Martino, a proposito della rassegna pittorica "Porte aperte sul paesaggio" è stata inaugurata il 13 agosto alle 21 e 30 la personale del pittore Elpidio Tecchia residente ad Amantea da qualche anno ma originario di Santa Maria Capua Vetere (Caserta).

"Nel ventre della luce" di Ippolita Sicoli editore Carratelli

Nel piccolo museo attiguo alla chiesa del complesso monumentale di San Bernardino di Amantea, ci viene incontro da lunghi secoli di silenzio la statua della Madonnina del Pane.

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E’ difficile dare una definizione allo stile del pittore Salvatore Tonnara, il secondo artista in ordine cronologico che dal 2 al 9 agosto partecipa a “Porte aperte sul paesaggio”, iniziativa a sostegno degli artisti amanteani che meglio sanno interpretare attraverso la loro pittura il legame di appartenenza al centro storico di Amantea.

AMANTEA (CS). ''Porte aperte sul paesaggio'': la creativita' dei ricordi, personale di Pedrito Bonavita

Ad inaugurare le quattro personali di pittura inerenti al tema “Porte aperte sul paesaggio”, iniziativa promossa dalla scultrice Camilla De Martino che ospita le mostre nelle sale del primo piano del suo storico palazzo, sono state le opere dell’artista Pedrito Bonavita.

CULTURA CALABRA. ORIGINI DELLA 'NDRANGHETA: similitudini e divergenze con le altre culture mafiose

Come ho già specificato, è nella dimensione corale indotta dal caos il punto di forza della 'ndrangheta che si esprime nella centralita della figura materna la quale, come ricorda lo stesso Gratteri, incita alla violenza i propri figli.

Il fenomeno mafioso è andato consolidandosi e assumendo la configurazione attuale con l'Unità d'Italia intesa dal meridione non come il risultato di un processo storico avvenuto spontaneamente, bensì come un'imposizione esterna esercitata con la forza.

CULTURA CALABRA. ORIGINI DELLA 'NDRANGHETA. IL SUPERAMENTO DEL CAOS

La parola 'ndrangheta dagli inequivocabili accenti onomatopeici, riconduce al suono disarmonico della chitarra battente. La disarmonia è uno degli attributi del caos, così come lo è il silenzio assordante. Il caos è il tutto, la panacea iniziale legata alla dimensione implosa, invisibile, non dominata dalla luce.

CULTURA CALABRA. ORIGINI DELLA ' NDRANGHETA. LO SBARCO DI DIONISO A LOCRI

La 'ndrangheta si afferma in Calabria prima ancora che come fenomeno criminale, come realtà culturale

Essa trova il suo punto di forza nel concetto di Caos concepito dal modello ancestrale femminile trasferito poi nella collettività. Sotto il profilo archetipico la donna è legata da sempre al buio, al mistero più profondo che trova espressione nel mito della caverna.

CULTURA CALABRA: ORIGINI DELLA 'NDRANGHETA

Con questo articolo intendo aprire una finestra sulla 'ndrangheta che non si prefigga come obiettivo l'analisi criminologica di questo fenomeno mafioso divenuto d'imponenza mondiale, bensì lo studio delle cause e dei processi collocati alla base di questa realtà ritenuta per molti versi insormontabile.

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