Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
Annunci AdSense
home-1

Abbiamo 1592 visitatori e nessun utente online

Annunci CT Partner
article-top
Annunci AdSense
article-top

Roma, 'tutto esaurito' al pronto soccorso dell'Umberto I, 150 pazienti alle 12

Italia
Typography

Al pronto soccorso dell'Umberto I di Roma "l'emergenza ormai è quotidiana: oggi non siamo mai stati sotto i 100 pazienti, e alle 12 il dato era di 149 persone tra assistiti e in attesa", segnala all'Adnkronos Salute Claudio D'Angelo, responsabile aziendale Cisl Fp, che invita la Regione Lazio a "prendere atto della realtà e intervenire.

Qui l'emergenza è ormai ciclica: si ripropone ogni anno con i picchi legati all'influenza e al freddo in inverno, e ai problemi da caldo e disidratazione in estate". Dei quasi 149 pazienti di oggi "27 sono in attesa (7 codici gialli, 17 verdi e 3 bianchi), 68 in trattamento (4 codici rossi, 35 gialli, 27 verdi e 2 bianchi) e gli altri sono trattati e in attesa di 'smistamento'. Fra questi ci sono anche 3 codici gialli in terapia intensiva. Numeri drammatici, che non accennano a diminuire: in queste ore abbiamo 5 ambulanze qui davanti.

E il dettaglio del tipo dei codici degli assistiti mostra che, oltre ai pazienti gravi, ci sono ancora codici bianchi che si rivolgono a noi. Il filtro delle Case della salute e del territorio non funziona sempre e non funziona come dovrebbe", dice D'Angelo. "Il Policlinico Umberto I, complice la sua posizione nevralgica, è sempre quello che ha il maggior numero di accessi a livello regionale. E il personale, sotto stress, non ce la fa più. Non si contano - testimonia D'Angelo - le aggressioni verbali e le minacce dei parenti di pazienti stanchi di aspettare, ma oggettivamente gli operatori non possono fare di più di quello che fanno ogni giorno".

"Il congestionamento in questo periodo, a causa delle sindromi influenzali e dei problemi cardiologici legati al freddo, è continuo. Medici ed infermieri - assicura - lavorano al massimo, ma il parziale sblocco del turn over non consente un rinnovo della forza lavoro, e l'età media inizia ad essere elevata. Non si può fingere di non vedere un problema che torna ogni anno. Occorre agire per risolverlo".

Annunci AdSense
article-botton
Annunci AdSense
article-botton
Annunci AdSense
sidebar
il Centro Tirreno - Quotidiano online
sidebar-oroscopo
Annunci AdSense
sidebar
il Centro Tirreno - Quotidiano online
sidebar-meteo
Annunci AdSense
sidebar
Annunci AdSense
sidebar
Ti potrebbero interessare anche:
home-2
Annunci CT Partner
home-2
Annunci CT Partner
home-2