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TRAPANI: Turista morto in B&B, quattro indagati

Italia
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Secondo i carabinieri, i due turisti avrebbero inalato durante la notte monossido di carbonio

TRAPANI, 18 AGO - Quattro persone sono state iscritte nel registro degli indagati dalla Procura di Trapani nell'ambito dell'inchiesta sulla morte di Fabio Maccheroni, il turista toscano di 43 anni trovato morto ieri in un b&b a Trapani. Il suo compagno di viaggio Alessio Menicucci, 36 anni, è ricoverato in coma all'ospedale di Castelvetrano. Le sue condizioni sono gravissime. A fare la macabra scoperta era stata la titolare del b&b Orchidea in via Della Luce, che aveva subito chiamato i soccorsi. Per il 43enne, però, non c'è stato nulla da fare.

Secondo i carabinieri, che indagano sulla vicenda, i due turisti avrebbero inalato durante la notte monossido di carbonio, proveniente dalla canna fumaria di un panificio al piano terra dello stabile, in cui si trova anche la struttura ricettiva. Adesso per la morte di Maccheroni la Procura ha iscritto quattro persone nel registro degli indagati. L'accusa per loro è di omicidio colposo. Si tratta della titolare del bed & breakfast, dei suoi genitori proprietari dell'immobile e del gestore del forno. Stamani erano stati posti i sigilli al forno e alla camera del b&b.

"E' ancora presto per ritenere chiuso il caso, ci sono ancora molti punti oscuri. L'iscrizione nel registro degli indagati è un atto dovuto per rispettare le esigenze di garanzia necessarie alle indagini, ma il quadro che abbiamo al momento è ancora troppo fluido e provvisorio per arrivare a delle conclusioni". A dirlo all'Adnkronos è il procuratore di Trapani, Marcello Viola.

Tra i punti ancora da chiarire come il monossido di carbonio, fuoriuscito dalla canna fumaria del forno probabilmente a causa di un mal funzionamento, abbia potuto raggiungere la stanza del b&b. "Le indagini sono molto complesse - aggiunge il procuratore -, al lavoro ci sono carabinieri, vigili del fuoco, personale dell'Asp e medici legali. Non escludiamo nuovi sviluppi nelle prossime ore".

Quello che il capo della procura di Trapani si sente, invece, di escludere è la pista della droga, inizialmente battuta. "Non ci sono tracce di uso di droghe tradizionali - dice -, al contrario abbiamo riscontrato segni oggettivi di un'intossicazione da monossido di carbonio". A fornire qualche altro elemento utile alle indagini sarà l'autopsia che sarà eseguita domani all'Istituto di medicina legale del Policlinico di Palermo. 

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