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Attacco a New York, pick-up piomba sui pedoni, almeno 8 morti

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La lunga scia di sangue del terrore 'fai-da-te' targato Isis

Attacco a New York, pick-up piomba sui pedoni, almeno 8 morti (ap)
Attacco a New York, pick-up piomba sui pedoni, almeno 8 morti (ap)

Un pick-up piomba sui pedoni, poi l'autista apre il fuoco: almeno 8 persone uccise a Manhattan, New York. Il veicolo, come si legge sul New York Post, ha invaso una pista ciclabile verso le 15.15 locali, travolgendo numerose persone e finendo poi contro uno scuolabus. L'autista, come ha ricostruito la polizia di New York, è uscito dal pick-up impugnando 2 armi e aprendo il fuoco davanti alla Peter Stuyvesant High School. L'attacco è trattato come atto terroristico dalla polizia, secondo quanto riferisce la Cnn. L'uomo, come si legge in un tweet del NYPD, è stato colpito dalle forze dell'ordine e arrestato. Secondo alcuni testimoni, durante l'azione avrebbe gridato 'Allah Akbar'. L'attentatore si chiamerebbe Sayfullo Saipov e sarebbe di nazionalità uzbeca. L'uomo, 29 anni, vive a Tampa in Florida e sarebbe arrivato negli Stati Uniti nel 2010.
 
E' stato trasferito in ospedale e interrogato, come ha detto in conferenza stampa il capo della polizia di New York James O'Neill, senza dare altri dettagli. L'indagine "è congiunta tra Fbi e polizia di New York", ha sottolineato. O'Neill ha chiarito "ci sono alcuni feriti in gravi condizioni ma nessuno è in pericolo di vita".
 
DE BLASIO - "Oggi è un giorno doloroso, una orribile tragedia". Sono le prime parole di Bill De Blasio in conferenza stampa dopo l'attacco. Si è trattato, dice il sindaco di New York, di un "atto di terrorismo codardo, una atto deliberato", ma "lo spirito di New York non potrà mai essere indebolito, saremno determinatissimi e andremo fino in fondo. New York non si arrende".