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Renzi: "Basta industria della lagna, secondi solo alla Germania ma li riprendiamo"

Politica
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"L'industria che vince non è quella della lagna ma quella dell'innovazione e della curiosità".

Parla dal centro ricerche di General Motor di Torino il premier Matteo Renzi che sfida la Germania al primato manifatturiero: "Siamo secondi alla Germania ma li riprenderemo". Secondo Renzi "siamo circondati dall'idea che l'industria che funziona sia quella della lagna tanto che le tv parlano sempre di 'cervelli all'estero' ma è una realtà che continua ad avere molti limiti. Voi siete una straordinaria opportunità per il nostro futuro e spero che altre realtà tornino a credere nel nostro Paese". E' vero, aggiunge, "che siamo il Paese degli spaghetti e delle opere d'arte" ma l'Italia è stata, è e sarà anche e soprattutto il luogo di innovazione e ricerca che nasce dalla curiosità". La storia del nostro Paese "è fatta di grandi capolavori, -precisa- ma oggi qui abbiamo anche la storia di quelli che hanno provato a immaginare il futuro un po' prima degli altri.

E' una capacità del nostro Paese quella di costruire pezzi di futuro". Il presidente del Consiglio si sposta poi al Politecnico di Torino. Ed è qui che approfondisce il discorso sulle riforme (già prima aveva detto: "Siamo una realtà che continua ad avere molti limiti e fare le riforme vuol dire superarli") che secondo Renzi "sono un cambio delle regole del gioco, "a noi la responsabilità anche di non perdere tempo, come talvolta rischiamo di fare. Abbiamo il compito di riuscire a mettere in campo nuove regole del gioco". Ma il paese "si salva anche combattendo la catastrofe educativa". E a proposito di università, dice: "Non si può affermare che non vi siano diverse qualità di università, ci sono università di serie A e di serie B e rifiutare la logica del merito e pensare che tutte siano uguali è quanto di più sbagliato ci può essere".

Uguaglianza, spiega, "non può essere ugualitarismo. Ci sono università capaci di competere nel mondo e altre validissime che hanno un'altra funzione". E chiude sottolineando: "Saremo credibili se a fine mandato, nel 2018 saremo riusciti a rendere migliore e più semplice tutta la Pubblica amministrazione". Al termine del discorso al Politecnico la contestazione di uno studente. Rivolgendosi al premier e con in mano un cappello da giullare Livio Sera, rappresentante degli studenti ha detto: "Contro questo capolavoro di retorica voglio consegnarle questo cappello da giullare" La giornata torinese di Renzi ha visto anche la sua visita al Centro Stile di Fca e allo stabilimento di Mirafiori.

Ad accompagnare il premier il presidente e l'ad del Gruppo John Elkann e Sergio Marchionne che nel Centro Stile gli hanno mostrato in anteprima i modelli che saranno lanciati sul mercato nel prossimo futuro, in particolare il primo suv Maserati, Levante. Quindi Renzi ha visitato lo stabilimento di Mirafiori dove è in corso l'attrezzamento delle linee di montaggio della Levante che con l'avvio della produzione accrescerà l'attività del Polo Produttivo Torino che vede già realizzate nel sito di Grugliasco le Maserati Ghibli e Quattroporte. ''Sono gasatissimo dai progetti di Marchionne'', ha esclamato il premier.

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