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Giro d'Italia, Polanc vince 5a tappa e Contador è in maglia rosa

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Lo sloveno Jan Polanc della Lampre-Merida ha vinto la quinta tappa del Giro d'Italia 2015 di ciclismo, da La Spezia all'Abetone, di 152 km.

Lo spagnolo Alberto Contador (Tinkoff-Saxo) è invece la nuova maglia rosa del 98esima edizione del Giro. Il corridore sloveno si è imposto davanti a Sylvain Chavanel (Iam Cycling) a 1'31 e all'italiano Fabio Aru (Astana Pro Team). Domani la sesta frazione, la Montecatini Terme-Castiglione della Pescaia di 183 chilometri. Tappa quasi completamente piatta salvo un breve tratto centrale dove è posto il GPM di giornata. Primi 80 km sostanzialmente pianeggianti attraverso il territorio Pisano per giungere, dopo Saline di Volterra, alle Colline Metallifere che vengono superate attraverso Pomarance (GPM), Larderello e Castelnuovo Val di Cecina. Segue il tratto finale piatto fino all’arrivo su strade prevalentemente rettilinee. Molto soddisfatto per il successo dell'Abetone lo sloveno, Jan Polanc: "Avevo buone gambe oggi ed ho provato a prendere più vantaggio possibile per poi preoccuparmi di chi fosse il più forte nel finale.

Sono un buon scalatore ma la salita non era durissima e Chavanel è un buon corridore. Quando sono rimasto solo mi hanno comunicato che gli inseguitori stavano arrivando velocemente, ma quando ho sentito il vantaggio sapevo che avrei vinto. Il Giro in cui sono arrivato al Giro ho compiuto 23 anni, questa vittoria è un regalo di compleanno fantastico. Mi sembra così strano, stento a crederci. Penso non dormirò stanotte". Anche la nuova Maglia Rosa, Alberto Contador, è contento del risultato. "Il mio attacco non era pianificato. Mi sentivo bene, mi sono guardato in giro e sono partito. Aru e Richie Porte sono forti, ma sono riuscito a staccare Urán e altri corridori, quindi sono contento della situazione dopo cinque giorni. Non mi aspettavo di indossare la Maglia Rosa ma devo dire che è sempre fantastico. È un vero onore. Amo il Giro d'Italia, la gente e la nazione, indossare la Maglia Rosa domani sarà fantastico anche se quello che conta sarà indossarla a Milano. Se la dovessi perdere domani non sarebbe un problema".