Sant'Alessio d'Aspromonte (Reggio Calabria): reflui frantoio in terreno, una denuncia
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Abbiamo 617 visitatori e nessun utente online

Annunci - il Centro Tirreno
home-1-ads-pct
Annunci AdSense
article-top

Sant'Alessio d'Aspromonte (Reggio Calabria): reflui frantoio in terreno, una denuncia

Reggio Calabria e Provincia
Typography

Avrebbe riversato illegalmente, sul terreno, le acque reflue provenienti dal suo oleificio. 

 

Il proprietario di un frantoio è stato denunciato a Sant'Alessio d'Aspromonte dal comando provinciale del Corpo forestale di Reggio per scarico illegale di acque reflue industriali al suolo e inquinamento ambientale. Gli agenti del Cfs, nel corso di un'ispezione nella zona, hanno notato a pochi metri dalla struttura olearia una vasca recintata di circa 150 metri quadri scavata nel terreno e priva di impermeabilizzazione contenente le acque di risulta della lavorazione delle olive. Trovata anche una conduttura interrata, provvista di rubinetto occultato nella vegetazione che, una volta aperto, faceva defluire all'interno della vasca le acque provenienti dal serbatoio di decantazione in cemento armato ubicato all'interno dell'oleificio. Il proprietario del frantoio è risultato privo delle autorizzazioni necessarie all'utilizzo delle acque reflue.