Reggio Calabria: 'Ndrangheta,17 arresti
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Abbiamo 256 visitatori e nessun utente online

Annunci - il Centro Tirreno
home-1-ads-pct

Reggio Calabria: 'Ndrangheta,17 arresti

Reggio Calabria e Provincia
Typography

La Polizia di Stato ha eseguito ha portato a 17 arresti, di cui sei ai domiciliari, e due obblighi di dimora nei confronti di 19 affiliati alla 'ndrangheta appartenenti ad alcune alle cosche De Stefano, Franco, Rosmini, Serraino e Araniti.

 

I reati contestati gli arrestati vanno dall'associazione mafiosa, concorso esterno, estorsione, detenzione e porto di materiale esplosivo, intestazione fittizia di beni e rivelazione del segreto d'ufficio. Eseguite anche numerose perquisizioni e sequestrati beni e società, tra cui diversi bar, per oltre 10 milioni di euro. L'indagine è partita da due attentati compiuti nel 2014 ai danni del "Bar Malavenda" di Reggio Calabria. Secondo gli inquirenti "a Reggio, chiunque voglia intraprendere un'attività economica o commerciale, non deve rivolgersi soltanto allo Stato o agli enti locali per le relative autorizzazioni amministrative, ma deve ottenere il nulla osta da parte delle cosche che controllano il territorio e che formano il cosiddetto 'sistema Reggio'".