REGGIO CALABRIA, Blessing, da migrante a calciatrice
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Abbiamo 184 visitatori e nessun utente online

Annunci - il Centro Tirreno
home-1-ads-pct
Annunci AdSense
article-top

REGGIO CALABRIA, Blessing, da migrante a calciatrice

Reggio Calabria e Provincia
Typography

Scappata dalla Nigeria,stuprata e messa incinta vive in Calabria

REGGIO CALABRIA, Blessing, da migrante a calciatrice
REGGIO CALABRIA, Blessing, da migrante a calciatrice

 

REGGIO CALABRIA, 15 GEN - Blessing è una giovane donna di vent'anni, scappata dalla Nigeria, e madre di una bimba di sei mesi avuta dopo uno stupro subito durante il viaggio verso l'Europa. Vive in Calabria dove è ospite del progetto Sprar di Calanna, in provincia di Reggio e, da questa stagione, è anche una calciatrice della squadra dell'associazione di volontariato "Angeli Bianchi" che partecipa al campionato nazionale di futsal femminile del Centro sportivo italiano. La storia di Blessing è una delle tante, troppe, della tratta che si consuma ai danni di migliaia di ragazze illuse di trovare chissà quali possibilità di lavoro in Europa e poi sfruttate da personaggi senza scrupoli. Per la ragazza, che adesso gioca con alcune sue coetanee in una squadra di calcetto, e che oggi festeggia la Giornata mondiale dei profughi e dei rifugiati, si è aperta una possibilità di riscatto grazie alla rete umanitaria di accoglienza. A breve, con l'associazione Angeli Bianchi inizierà attività di volontariato in ospedale.