Merkel all'Expo. Renzi l'accoglie e scherza sullo spread
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Merkel all'Expo. Renzi l'accoglie e scherza sullo spread

Politica
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''L'Expo mi piace''.

Parola di Angela Merkel arrivata, in compagnia del marito Joachim Sauer, in visita all'Esposizione Universale di Milano. A fare gli onori di casa Matteo Renzi, insieme alla moglie Agnese, in un abito rosso vivo, che hanno interrotto per l'occasione le vacanze toscane. Padiglione Zero, poi il padiglione tedesco, quindi a Palazzo Italia per la cena.

Una visita privata - senza appuntamenti con la stampa - di poche ore e anticipata di un giorno per alcuni impegni politici della leader tedesca. Secondo indiscrezioni, martedì la Merkel dovrebbe partecipare a una riunione al Bundestag sul tema Grecia, prima di partire con sei ministri per una missione in Brasile. Giacca blu e pantalone bianco, Merkel sarà uno degli ultimi leader europei e internazionali a visitare l'Expo. Renzi scherza sullo spread - "Siamo arrivarti in tempo per la partenza, arriveremo in tempo anche per il futuro" ha detto il premier alla cancelliera che gli chiedeva del futuro del sito espositivo.

Poi, davanti a un monitor che simula l'andamento delle contrattazione borsistiche e delle materie prime, il premier non ha perso occasione per una battuta. "Fammi controllare lo spread", ha esclamato. A sopresa visita spazio Alto Adige - Dopo padiglione Zero e il padiglione tedesco, a sorpresa Merkel è entrata nello spazio dell'Alto Adige. Un omaggio a una regione amata dalla cancelliera, affezionata dei paesaggi dolomitici. Alla Merkel è stato offerto speck, pane nero tipico del Sudtirolo, succo di mela e una bottiglia di vino bianco.

Qualche fischio all'arrivo a Palazzo Italia - Pochi fischi e qualche applauso per l'arrivo a Palazzo Italia del premier e della cancelliera tedesca. Ad accoglierli c'era Diana Bracco, commissario generale di sezione di Padiglione Italia. Paccheri e ombrina per cena - Un antipasto, paccheri ai gamberi, ombrina al vapore di agrumi con terrina di verdure croccanti e un dolce al cioccolato.

Quattro portate per la cena, servita dal ristorante di Palazzo Italia Peck Milano a cura dell'executive chef Matteo Vigotti e del pasticciere, o pastry chef, Alessandro Diglio. Da bere, per il brindisi di benvenuto un Ferrari Brut Orgoglio Italia; come bianco, uno Chardonnay 2012 di Planeta, mentre come rosso sarà servito un Recioto Valpolicella Classico 2012 di Allegrini.

La visita a Expo - presenti anche il ministro Maurizio Martina, il prefetto di Milano Francesco Paolo Tronca e il commissario unico di Expo Giuseppe Sala - è stata l'occasione per un incontro ravvicinato tra i due leader europei, in un momento in cui tiene banco non solo la crisi ellenica (il Parlamento di Atene ha dato il via libera al terzo piano di salvataggio venerdì scorso) ma anche l'emergenza immigrazione nelle acque del Mediterraneo.

"Molto soddisfatto, è andata bene", ha commentato Renzi al termine della serata. Oltre all'agenda internazionale, il presidente del Consiglio ha voluto mostrare anche i numeri raggiunti dall'Esposizione universale inaugurata il primo maggio scorso. Solo ieri Renzi ha ricordato "la straordinaria stagione di Expo, con le visite ufficiali" con "tanti presidenti e premier da tutto il mondo, ma soprattutto con un incredibile successo di pubblico, di visitatori che continuano e continueranno nei prossimi mesi a venire a Milano".