Panico sulle borse asiatiche, Shanghai sprofonda a -8%
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Panico sulle borse asiatiche, Shanghai sprofonda a -8%

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Seduta in profondo rosso stamani per le Borse cinesi di Shanghai e di Shenzhen.

Lo Shanghai Composite un'ora e mezza dopo l'apertura perdeva più del 7% e più avanti è arrivato a perdere prima l'8% poi il 9%. Ora perde il 6,67% a 3.273,66 punti. Lo Shenzhen Component in apertura cedeva il 4,22% e in seguito è arrivato a perdere il 7,17%. Il ChiNext ha aperto in calo del 5,1% ed è poi precipitato del 7,67%. A soffrire le perdite maggiori sono i titoli di società alberghiere, della ristorazione e del trasporto pubblico. Il crollo è avvenuto malgrado il governo ieri abbia deciso di consentire ai fondi pensione di investire nei mercati azionari.

A Hong Kong l'Hang Seng cede il 4,4%, per effetto delle crescenti preoccupazioni per la crescita economica in rallentamento e della paura che le autorità cinesi possano lasciare svalutare lentamente lo yuan. Chiusura in forte calo per le Borse giapponesi, sulla scia delle perdite dei mercati cinesi oggi ed europei e americani venerdì scorso. Pesa anche il rafforzamento dello yen nel cambio con il dollaro, che penalizza le esportazioni nipponiche. L'indice principale Nikkei ha lasciato sul parterre il 4,61% o 895.15 punti, a quota 18.540,68, minimo di chiusura da circa sei mesi.

L'indice Topix ha ceduto il 5,86% a 1.480,87 punti. In calo banche, immobiliare, acciaio e ferro. Scambi per 4.107,5 mld di yen di controvalore (33,94 mld di dollari). Mattinata con forti perdite anche per le Borse indiane. L'indice principale del Bombay Stock Exchange di Mumbai cede il 4,03% negli scambi di stamani, perdendo oltre mille punti, a 2.262,90. L'indice Nifty del National Stock Exchange perde il 4,14% a 7.456 punti. La rupia sul mercato valutario viene venduta a piene mani e ha toccato un nuovo minimo da due anni, a 66,49 per dollaro.

Il governatore della Reserve Bank of India, Raghuram Rajan, ha detto che la banca centrale non esiterà a utilizzare le riserve per ridurre la volatilità della valuta. "Molti di voi guardando i mercati stamani si preoccupano per la volatilità... ma l'India è in buone condizioni. La Rbi non esiterà a intervenire sulla rupia", ha dichiarato.

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