I proprietari sanno dare il giusto valore alla loro casa?
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I proprietari sanno dare il giusto valore alla loro casa?

Italia
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La domanda è una di quelle che, da sempre, caratterizzano il mercato immobiliare. I proprietari di casa sanno valutare in maniera realistica il proprio immobile rendendosi conto di quale sia il prezzo giusto per proporlo sul mercato o, spinti soprattutto da motivi affettivi, non riescono a farlo e sovrastimano quello che sia l’appeal della loro casa per i possibili acquirenti?

Più volte abbiamo sentito dire che la risposta corretta è quella che vuole i proprietari non in grado di analizzare in modo oggettivo il loro immobile e che li dipinge come troppo legati ai ricordi o, anche, al fatto di aver investito nella casa i propri risparmi per capire quale sia il reale valore economico del bene. Eppure adesso una ricerca americana sembra indicare una via diversa e, addirittura, afferma che in media i proprietari immobiliari…sottostimino le potenzialità economiche della propria casa. A compiere questa analisi su un campione di proprietari di immobili statunitensi è stata la società Quicken Loans, che svolge più o meno lo stesso lavor che in Italia fanno siti come Facile.it o Mutui.it.

Secondo l’azienda americana, che ha analizzato un database di circa 60.000 domande di finanziamento presentate da suoi clienti, numeri alla mano i proprietari di casa sottostimano il valore del loro immobile di circa l’1,6%. L’analisi, grazie a cui è stato possibile costruire una sorta di indice del valore percepito degil immobili, ha preso in esame diverse aree metropolitane che hanno evidenziato profonde diversità.

Nell’area californiana di San Jose, ad esempio, l’indice ha rilevato una discrepanza del 6%, a Los Angeles del 3,8%, a Seattle del 2,8%, a Miami del 2,3%, a Boston del 2,2% e a Washington del 1,8%. Decisamente più realistiche le attese dei residenti di Chicago; nel loro caso la differenza è davvero minima; appena lo 0,3%. Chissà se ripetendo la stessa indagine in Italia si avrebbero risultati simili.