'Ndrangheta, al via 'operazione Santa Fe': sequestrate 4 tonnellate di cocaina
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'Ndrangheta, al via 'operazione Santa Fè': sequestrate 4 tonnellate di cocaina

Reggio Calabria e Provincia
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Oltre quattro tonnellate di cocaina sono state sequestrate nel corso dell’operazione Santa Fè, coordinata dalla Dda di Reggio Calabria, che ha portato all’esecuzione di 34 misure cautelari da parte della Guardia di finanza, in collaborazione con la Guardia civil spagnola (che ha arrestato quattro persone in Spagna) e della Dea americana.

L’operazione italiana si è inserita nella più ampia attività mondiale condotta dalla Dea americana nota come operazione Angry Pirate, che si è svolta in diversi paesi. Il denominatore comune è costituito dai fornitori di cocaina e, in alcuni casi, anche dagli stessi clienti indagati nel procedimento Santa Fè. L’indagine si è avvalsa di diverse rogatorie internazionali che hanno consentito di operare in Brasile, Argentina, Repubblica Dominicana, Colombia, Spagna e Montenegro dove sono radicati i principali esponenti dell’organizzazione criminale calabrese e altri soggetti collegati, tutti coinvolti nel vasto traffico di droga.

Il giorno di Capodanno, al largo delle Isole Canarie, un’operazione del Goa del Gico della Guardia di finanza di Catanzaro ha sequestrato 725 kg di cocaina che viaggiava su un veliero. Secondo quanto emerso dalle indagini, la droga era destinata alla ‘ndrangheta. Inoltre è stato accertato un contatto tra la cosca Alvaro di Sinopoli ed esponenti della malavita serbo-montenegrina in occasione dei preparativi della spedizione di un grosso carico di cocaina in Argentina. Secondo la stima degli investigatori e degli inquirenti, la droga sequestrata complessivamente nelle diverse attività che hanno dato corpo all’operazione avrebbe fruttato circa un miliardo di euro.

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