LOCRI (REGGIO CALABRIA), ostello in bene confiscato cosche
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Abbiamo 458 visitatori e nessun utente online

Annunci - il Centro Tirreno
home-1-ads-pct

LOCRI (REGGIO CALABRIA), ostello in bene confiscato cosche

Reggio Calabria e Provincia
Typography

Gestione struttura turistica aggiudicata al Consorzio Goel

LOCRI (REGGIO CALABRIA), ostello in bene confiscato cosche
LOCRI (REGGIO CALABRIA), ostello in bene confiscato cosche

LOCRI (REGGIO CALABRIA), 31 GEN - Si chiama "Locride" ed è un ostello della gioventù che apre i battenti, a Locri, all'interno di un bene confiscato alla 'ndrangheta e ristrutturato alla bisogna. A gestire l'ostello, pensato per un "turismo responsabile", sarà il Consorzio Goel che si è aggiudicato l'assegnazione gratuita del bene, avendo la meglio su un'altra offerta, dopo che la precedente gara, indetta dal Comune di Locri la scorsa primavera, era andata deserta. L'ostello "Locride" è una struttura ricettiva nuova e moderna di cinque piani con ascensore, in grado di ospitare fino a 45 persone. "Il progetto presentato da Goel, in collaborazione con il Comune di Locri, guidato dal sindaco Giovani Calabrese - è detto in un comunicato del Gruppo Goel - si propone di promuovere uno sviluppo turistico e sociale che restituisca valore al territorio in una modalità esattamente opposta e contraria all'usurpazione mafiosa che, invece, paralizza lo sviluppo e crea disoccupazione e precarietà per tutti".