REGGIO CALABRIA, suicida figlia boss 'Ndrangheta, famiglia chiede autopsia
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Abbiamo 203 visitatori e nessun utente online

Annunci - il Centro Tirreno
home-1-ads-pct

REGGIO CALABRIA, suicida figlia boss 'Ndrangheta, famiglia chiede autopsia

Reggio Calabria e Provincia
Typography

Probabilmente la giovane si è sentita isolata rispetto alla famiglia

REGGIO CALABRIA, suicida figlia boss 'Ndrangheta, famiglia chiede autopsia
REGGIO CALABRIA, suicida figlia boss 'Ndrangheta, famiglia chiede autopsia

REGGIO CALABRIA, 5-APR. Dovevano svolgersi oggi ma sono stati rinviati i funerali di Maria Rita Lo Giudice, la ragazza di 25 anni, figlia e nipote di esponenti della 'ndrangheta reggina, suicidatasi domenica a Reggio Calabria dopo essersi lanciata dal quinto piano della sua abitazione. Un gesto estremo sul quale si indaga, e che scuote il mondo giudiziario e politico. Probabilmente la giovane, che pure si era affermata con una brillante carriera universitaria, si è sentita isolata rispetto alla scelta di smarcarsi dalla storia familiare. I parenti della ragazza hanno chiesto che sul corpo della congiunta sia effettuata l'autopsia. Sulle motivazioni del gesto compiuto dalla giovane donna hanno avviato accertamenti i carabinieri.