Il grido di dolore del Papa: 'Tanti bambini derubati del futuro'
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
Annunci AdSense
home-1-ads-pct-tda-002

Abbiamo 986 visitatori e nessun utente online

Annunci - il Centro Tirreno
home-1-ads-pct
Annunci AdSense
article-top

Il grido di dolore del Papa: "Tanti bambini derubati del futuro"

Urbi et Orbi
Typography

Ogni bambino che viene emarginato e vive mendicando con ogni genere di espedienti "è un grido che sale a Dio e che accusa il sistema che noi adulti abbiamo costruito".

Lo ammonisce papa Francesco, nel corso del'Udienza generale in piazza San Pietro. Il Pontefice, in particolare, nella catechesi sulla famiglia riflette sulle condizioni difficili di tanti bambini. Da qui l'appello: "Coloro che hanno il compito di governare, di educare, ma direi tutti gli adulti, siamo responsabili dei bambini e di fare ciascuno ciò che può per cambiare questa situazione. Ogni bambino emarginato, abbandonato, che vive per strada mendicando e con ogni genere di espedienti, senza scuola, senza cure mediche, è un grido che sale a Dio e che accusa il sistema che noi, adulti, abbiamo costruito". Avverte Bergoglio: "Con i bambini non si scherza!".

"E purtroppo - è la riflessione amara del Pontefice - questi bambini sono preda dei delinquenti, che li sfruttano per indegni traffici e commerci, o addestrandoli alla guerra e alla violenza. Ma anche nei cosiddetti Paesi ricchi tanti bambini vivono drammi che li segnano in modo pesante, a causa della crisi della famiglia, dei vuoti educativi e di condizioni di vita a volte disumane. In ogni caso sono infanzie violate nel corpo e nell’anima. Ma nessuno di questi bambini è dimenticato dal Padre che è nei cieli! Nessuna delle loro lacrime va perduta! Come neppure va perduta la nostra responsabilità, la responsabilità sociale delle persone, di ognuno di noi, e dei Paesi". "Una volta Gesù - ricorda il Papa - rimproverò i suoi discepoli perché allontanavano i bambini che i genitori gli portavano, perché li benedicesse.

E’ commovente la narrazione evangelica: 'Allora gli furono portati dei bambini perché imponesse loro le mani e pregasse; ma i discepoli li rimproverarono. Gesù però disse: 'Lasciateli, non impedite che i bambini vengano a me; a chi è come loro, infatti, appartiene il regno dei cieli'. E, dopo avere imposto loro le mani, andò via di là'". Un esempio che, dice il Papa, dovrebbe rappresentare la normalità: "Che bella questa fiducia dei genitori, e questa risposta di Gesù! Come vorrei che questa pagina diventasse la storia normale di tutti i bambini! E’ vero che grazie a Dio i bambini con gravi difficoltà trovano molto spesso genitori straordinari, pronti ad ogni sacrificio e ad ogni generosità".

L'invito è a non lasciare sole queste famiglie: "questi genitori non dovrebbero essere lasciati soli! Dovremmo accompagnare la loro fatica, ma anche offrire loro momenti di gioia condivisa e di allegria spensierata, perché non siano presi solo dalla routine terapeutica". Quando si tratta dei bambini, in ogni caso, avverte il Papa, "non si dovrebbero sentire quelle formule da difesa legale d’ufficio, tipo: 'dopo tutto, noi non siamo un ente di beneficenza'; oppure: 'nel proprio privato, ognuno è libero di fare ciò che vuole'; o anche: 'ci spiace, non possiamo farci nulla'.Troppo spesso sui bambini ricadono gli effetti di vite logorate da un lavoro precario e malpagato, da orari insostenibili, da trasporti inefficienti… Ma i bambini - denuncia il Papa - pagano anche il prezzo di unioni immature e di separazioni irresponsabili, sono le prime vittime; subiscono gli esiti della cultura dei diritti soggettivi esasperati, e ne diventano poi i figli più precoci.

Spesso assorbono violenza che non sono in grado di 'smaltire', e sotto gli occhi dei grandi sono costretti ad assuefarsi al degrado". Il Pontefice parla anche del ruolo della Chiesa: "Anche in questa nostra epoca, come in passato, la Chiesa mette la sua maternità al servizio dei bambini e delle loro famiglie. Ai genitori e ai figli di questo nostro mondo porta la benedizione di Dio, la tenerezza materna, il rimprovero fermo e la condanna decisa. Fratelli e sorelle, pensate bene: Con i bambini non si scherza!". "Pensate che cosa sarebbe una società che decidesse, una volta per tutte, di stabilire questo principio: 'E’ vero che non siamo perfetti e che facciamo molti errori.

Ma quando si tratta dei bambini - dice Bergoglio - che vengono al mondo, nessun sacrificio degli adulti sarà giudicato troppo costoso o troppo grande, pur di evitare che un bambino pensi di essere uno sbaglio, di non valere niente e di essere abbandonato alle ferite della vita e alla prepotenza degli uomini'. Io dico che a questa società, molto sarebbe perdonato, dei suoi innumerevoli errori. Molto, davvero". Ricorda Francesco che "il Signore giudica la nostra vita ascoltando quello che gli riferiscono gli angeli dei bambini, angeli che 'vedono sempre il volto del Padre che è nei cieli'.

Domandiamoci sempre: che cosa racconteranno a Dio, di noi, questi angeli dei bambini?". Il Pontefice denuncia i soprusi di cui sono oggetto i bimbi: "Tanti bambini fin dall’inizio sono rifiutati, abbandonati, derubati della loro infanzia e del loro futuro. Qualcuno osa dire, quasi per giustificarsi, che è stato un errore farli venire al mondo. Questo è vergognoso! Non scarichiamo sui bambini le nostre colpe per favore! I bambini non sono mai 'un errore'.

La loro fame non è un errore, come non lo è la loro povertà, la loro fragilità, il loro abbandono; e non lo è neppure la loro ignoranza o la loro incapacità. Semmai - avverte Francesco - questi sono motivi per amarli di più, con maggiore generosità. Che ne facciamo delle solenni dichiarazioni dei diritti dell’uomo e del bambino, se poi puniamo i bambini per gli errori degli adulti?".

Annunci AdSense
sidebar-ads-pct-tda-003
Annunci AdSense
sidebar-ads-pct-tda-003
Annunci AdSense
sidebar-ads-pct-tda-003
Annunci AdSense
sidebar-ads-pct-tda-003
Annunci AdSense
sidebar-ads-pct-tda-003
Annunci AdSense
sidebar-ads-pct-tda-003