''la Calabria che vuoi'' e' soddisfatta per la vittoria di Mario Occhiuto
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Abbiamo 421 visitatori e nessun utente online

Annunci - il Centro Tirreno
home-1-ads-pct

''la Calabria che vuoi'' è soddisfatta per la vittoria di Mario Occhiuto

Cosenza e Provincia
Typography

''Elezioni, fallimento del Pd'' "Il centro-sinistra ha sempre preferito inseguire solo incarichi e prebende"

AMANTEA.

"Devo innanzitutto fare gli auguri miei e de 'la Calabria che vuoi' al neo sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto. Una persona preparata, competente che saprà governare al meglio la città dei Bruzi".

Robert Aloisio
Robert Aloisio

 

E la vittoria di Occhiuto, per Aloisio, era una cosa scontata.

"Già nel mese di marzo, in una intervista fatta veicolare a livello regionale, avevamo anticipato il nostro sostegno alla sua persona, e oggi sappiamo di avere fatto la cosa giusta. Così come avevamo anticipato il fallimento del Partito Democratico e di tutti i suoi pseudo 'big', quali Matteo Renzi, Mario Oliverio, Carlo Guccione. Un crollo, quello quella della coalizione di centrosinistra, che - senza voler essere profeti - avrà ripercussioni negative anche sulle prossime regionali. Non si può avere la presunzione di di poter sperare di arrivare in alto con un gruppo che è perennemente spaccato perché troppo attaccato al potere, alle poltrone e alle 'pagnotte'. Se in pubblico ci si affanna a professare il bene comune, poi nei fatti di comune ci sono solo gli interessi personali che ognuno di loro tende a seguire".

È a livello amanteano le cose

"non sono certamente diverse. Il Partito non è mai esistito e le diatribe tra gli iscritti non mancano, sebbene si tende a gettare il fumo negli occhi dell'opinione pubblica facendo credere che si viaggia tutti d'amore e d'accordo. Se gli amministratori in carica, tesserati della coalizione, avessero perseguito lo stesso fine di chi sta nel Partito tante cose non si sarebbero verificate (vedi la questione del lungomare, o della Casa della Salute e di tante altre). Che chi governa lo vuole fare tenendo fuori il Pd ci sta, ma che almeno non prendessero in giro gli elettori".

Ma, tralasciando un attimo le questioni politiche, è bene sottolineare che

"il sottoscritto, a differenza di chi è stato eletto dal popolo, è sempre presente ed è a disposizione di tutti. Di problematiche ne ho seguite tante, come ad esempio - e giusto per rinfrescare la memoria a qualcuno - il precariato nelle scuole, la Ss18 e la Ss106 con tanti morti, la disoccupazione, e politici che saltano da destra a sinistra solo per raggiungere i propri scopi personali così come è successo nella nostra città, la raccolta differenziata ed il problema dei rifiuti per le strade, il Porto privo di collaudo è perennemente chiuso, l'autostrada Sa-Rc che, secondo Renzi, sarà terminata a breve, non tenendo in considerazione che è in arrivo l'estate e che la nostra povera Calabria vive di turismo e tanto altro ancora. Io - ha concluso Aloisio - non devo inseguire la poltrona perché il lavoro me lo sono creato da solo con i miei sacrifici, e anche per questo motivo sono più forte rispetto a tanti altri. Ma, visto proprio ciò che è successo con le recenti elezioni, in tanti dovrebbero farsi un esame di coscienza e prendere provvedimenti". 

Rita Cancelli (La Provincia di Cosenza)