Aieta (Cosenza): sindaci, anticipare caccia a cinghiale
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Abbiamo 177 visitatori e nessun utente online

Annunci - il Centro Tirreno
home-1-ads-pct
Annunci AdSense
article-top

Aieta (Cosenza): sindaci, anticipare caccia a cinghiale

Cosenza e Provincia
Typography

Anticipare ed estendere la durata della caccia al cinghiale per ridurne il numero e contenere i danni provocati dagli animali alle colture.

 

A chiederlo al Presidente della Regione sono i sindaci di otto comuni i cui territori ricadono parzialmente nel Parco nazionale del Pollino: Aieta, Tortora, Santa Domenica Talao, Orsomarso, Verbicaro, Grisolia, Maierà e Buonvicino. "Oramai da anni - scrivono i sindaci in una nota - la popolazione dei cinghiali all'interno del Parco è aumentata notevolmente e stanno sempre più migrando verso le terre basse, dove si trova la gran parte della coltivazione dell'Alto Tirreno cosentino. E i danni sono in aumento esponenziale". I sindaci evidenziano poi "il sempre maggior rischio di incidenti stradali notturni provocati dagli ungulati che stanziano in prossimità dei centri abitati". I sindaci plaudono, infine, alla proposta del consiglio direttivo del Parco del Pollino di aumentare il numero dei selettori invitando a fare presto.