COSENZA: si inaugura la Hall of Fame ecco come sara'
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COSENZA: si inaugura la Hall of Fame ecco come sara'

Cosenza e Provincia
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Verrà inaugurata questa sera il restyling del tunnel che conduce dagli spogliatoi al terreno di gioco dello stadio S.Vito-Marulla, alla presenza di alcuni campioni del passato ed ai familiari dei compianti Denis Bergamini e Massimiliano Catena, nonché, naturalmente, del grande Gigi Marulla.

COSENZA: si inaugura la Hall of Fame ecco come sara'
COSENZA: si inaugura la Hall of Fame ecco come sara'

 

I lavori sono sati realizzati grazie all’opera meritoria dell’Associazione Cosenza nel Cuore che si è accollata tutti i costi, e con il contributo fattivo dei fotografi Ernesto Pescatore e Riccardo Tucci, che hanno concesso le immagini tratte dal loro vastissimo archivio che resta una delle fonti di maggiore documentazione della storia ultra centenaria del Cosenza Calcio. A poche ore dalla cerimonia abbiamo incontrato l’Avvocato Antonio Pallo di Cosenza nel Cuore, per parlarci dell’iniziativa e della soddisfazione nel vedere realizzato questo progetto.

Innanzitutto la ringraziamo per averci concesso l’esclusiva di mostrare ai nostri lettori uno scorcio del tunnel. Ci racconta come nasce la vostra idea?

“Nasce in virtù di due principi che camminano paralleli. Da un lato le finalità della nostra associazione che ha realizzato l’opera e che, come ben sa, propugna il supporter trust, cioè la partecipazione attiva dei tifosi alla vita della squadra e della Società. Secondo noi questa ci sembrava un’idea ottima per dare gloria e lustro alla storia del Cosenza Calcio e parte dalla gara del Centenario, quando come coreografia celebrativa da noi realizzata in tribuna B, esponemmo delle gigantografie con i volti di alcuni campioni del passato. Da lì siamo partiti per trovare una collocazione stabile per questa gigantografie ed abbiamo pensato al tunnel che porta sul terreno di gioco, come avviene in alcuni grandi stadi europei, tipo il Camp Nou di Barcellona. Grazie all’aiuto di Ernesto Pescatore e Riccardo Tucci che ci hanno fornito le foto, abbiamo creato questa Hall of Fame che interessa tutto il tunnel e nella quale sono rappresentati quelli che, secondo noi ed in base ad una selezione abbastanza difficile, sono i campioni dei campioni che hanno vestito la maglia rossoblù e che culminano con la vittoria della recente Coppa Italia di Lega Pro e la storica vittoria nel derby a Catanzaro di quest’anno”.

Un modo per rappresentare un segno di continuità della storia che va avanti.

“Assolutamente si, perché oltre a lasciare un segno nella memoria dei tifosi, il tunnel rappresenti anche uno sprone per i calciatori che oggi e nel futuro vestiranno una maglia gloriosa che, oltre ad avere una storia centenaria, è stata indossata da fior di campioni, alcuni dei quali, hanno lasciato un segno nel calcio nazionale ed internazionale, vestendo anche la maglia della Nazionale, e con la piccola presunzione di incutere un po’ di timore negli avversari prima di scendere in campo”.

Parliamo un po’ di cifre: quanti campioni sono rappresentati e chi ha contribuito alla realizzazione fattiva del restyling.

“Sono 39 gigantografie, ai cui costi di realizzazione vanno aggiunte le spese che sono servite per una ristrutturazione strutturale del tunnel, rifacendo l’impianto di illuminazione con fari a led, ridipingendo le pareti ed il pavimento, e mettendo a posto tutti gli elementi che erano danneggiati dall’incuria e dall’usura del tempo. Tutte le spese sono state sostenute dai soci di Cosenza nel Cuore che si sono autotassati ed alcuni hanno anche messo a disposizione le ore di lavoro necessarie per realizzarlo come i soci Luca Di Dio, Giampaolo Salerno e Gianluca Pappaterra che si sono spesi tantissimo per portare a termine i lavori”.

Comune e Società vi hanno aiutato in qualche modo?

“Dobbiamo loro un doveroso ringraziamento. All’Amministrazione Comunale per averci concesso tutti i permessi e per avere sovrainteso alla fase progettuale dell’opera, e al Cosenza Calcio che ha provveduto a tutto quello che concerne l’inaugurazione di stasera, partendo dall’ospitalità per gli ex calciatori che arrivano da fuori città e naturalmente a Ernesto Pescatore e Riccardo Tucci, che sono proprietari delle fotografie riprodotte nelle gigantografie e che ci hanno concesso gratuitamente l’utilizzo delle stesse”.

Che impressione le ha fatto vederlo completato?

“Volutamente ho evitato di vederlo in corso d’opera proprio per avere e provare l’emozione che susciterà in ogni tifoso, soprattutto nei più giovani che non conoscono tutti i grandi campioni del passato e che potranno scoprire nomi e volti che hanno reso gloriosa la maglia rossoblù”.

Come accennava all’inizio questo può essere un primo passo della sinergia tra i tifosi e la Società prevista dal Supporter Trust. A che punto siamo qui a Cosenza ed in Italia in generale, visto che i nostri limiti culturali sembra che lo stiano decisamente frenando?

“Dice bene lei, è proprio una questione culturale. Bisogna capire che il tifo deve evolversi e non restare fine a se stesso con la partecipazione all’evento sportivo domenicale e basta. Oggi il tifoso è chiamato a contribuire alla crescita socio culturale delle squadre di calcio, proprio perché nel nostro Paese il calcio non rappresenta solo un fatto sportivo, ma va molto al di la di esso. Come Cosenza nel Cuore stiamo cercando di portare il tifoso sempre più vicino alle vicende societarie. In Italia gli esempi sono davvero pochi come ad esempio a Roma con My Roma, oppure a Taranto dove si era pensato di affidare ai tifosi la cura del settore giovanile, oppure ad Ancona. Il nostro sogno resta quello dell’azionariato popolare sul modello Bayer Monaco, ci rendiamo conto di quanto sia difficile, viste le condizioni socio economiche in cui viviamo, però speriamo di realizzarlo in un futuro non troppo lontano”.

Un’operazione come la vostra può servire a ricompattare l’ambiente della tifoseria silana?

“A noi piace pensare che tutte le anime del tifo possano trovare dentro Cosenza nel Cuore la loro casa. Noi non siamo uno dei tanti club di tifosi ne vogliamo esserlo, ma vorremmo che tutti ci ritrovassimo insieme per realizzare il Supporter Trust, ed il tunnel è un punto di partenza visto che all’inaugurazione di questa sera abbiamo inteso invitare tutte le anime del tifo rossoblù che hanno a cuore le sorti del Cosenza”.