CALCIO SERIE A: la Juventus e' campione d'Italia 2014-2015
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
13
Ven, Dic
Annunci AdSense
home-1-ads-pct-tda-002

Abbiamo 573 visitatori e nessun utente online

Annunci AdSense
article-top

CALCIO SERIE A: la Juventus è campione d'Italia 2014-2015

Calcio
Typography

Juventus campione d'Italia, tifosi bianconeri in festa

La Juventus è campione d'Italia 2014-2015. La formazione bianconera conquista lo scudetto (foto), il quarto consecutivo, con il successo per 1-0 sul campo della Sampdoria. Decisivo il gol realizzato da Vidal al 32'. La Juventus, con 79 punti, non può più essere raggiunta dalla Lazio, seconda a quota 62. I biancocelesti nel programma domenicale della 34a giornata fanno visita all'Atalanta.

La formazione di Allegri fa festa alla fine di un match 'vero', aperto dalle iniziative dalla Samp che si fa viva con Obiang e Eto'o. La Juve si mette in moto dopo 20 minuti abbondanti e fa centro dopo la mezz'ora. Lichtsteiner crossa da destra, sul secondo palo è puntuale Vidal: 1-0 con il gol tricolore. I blucerchiati provano a reagire con Muriel, che prima del riposo spaventa Buffon ma non inquadra i pali. La pressione dei padroni di casa caratterizza anche l'avvio della ripresa. La Juve controlla e, quando può, punge: al 55' Marchisio, dal limite, sbaglia la mira. Al 63', dall'altra parte, è Bergessio a sfiorare l'incrocio e nell'azione successiva a sfiorare il gol: l'1-1 sembra cosa fatta, ma Bonucci salva in extremis. Buffon deve intervenire all'81' per disinnescare una punizione di Muriel, l'ultimo ad arrendersi tra i suoi. Dopo una conclusione imprecisa del colombiano cala il sipario: la Juve fa festa ma senza eccessi, tra pochi giorni bisogna pensare alla Champions League e alla semifinale d'andata con il Real Madrid.

"E' un'annata straordinaria soprattutto sotto il punto di vista del gioco abbiamo fatto delle partite straordinarie, due su tutte, quelle con Dortmund e Firenze", dice Allegri a Sky Sport. Il tecnico livornese ha raccolto l'eredità lasciata da Antonio Conte, che ha detto addio alla Vecchia Signora a luglio. "Abbiamo iniziato senza stravolgere il lavoro straordinario di tre anni, cercando solo di cambiare qualcosa -prosegue Allegri-. I ragazzi mi sono venuti dietro, con i loro valori tecnici e morali e abbiamo centrato il quarto scudetto consecutivo, ma ancora non è finita questa annata che può diventare straordinaria". Al tecnico dedica un pensiero particolare il presidente Andrea Agnelli: "Prendere in mano la squadra il 15 luglio e riportarla alla vittoria, è per fare questo che ci vogliono le palle! Grazie Max", scrive su Twitter il numero 1 del club.

"Non ci si stufa mai di vincere scudetti. Più si invecchia, più gratificano e più hanno sapore, perché chiaramente potrebbero essere gli ultimi. Dieci minuti ci erano consentiti di festa erano consentiti, anche perché poi il pensiero del Real pulsava e pulsa già da parecchi giorni", dice Buffon alla fine del match. "Questo scudetto per me ha un grandissimo sapore, un sapore particolare. E' la dimostrazione di una squadra che ha una mentalità innata, che ha spirito di sacrificio, di abnegazione. Non ci accontentiamo mai", aggiunge il portiere.

Annunci AdSense
article-botton-ads-ctp-art-002
Ti potrebbero interessare anche:
article-botton-ads-pct-cca-001
Annunci AdSense
sidebar-ads-pct-tda-003
Annunci AdSense
sidebar-ads-pct-tda-003
Annunci AdSense
sidebar-ads-pct-tda-003
Annunci AdSense
sidebar-ads-pct-tda-003
Annunci AdSense
sidebar-ads-pct-tda-003
Annunci AdSense
sidebar-ads-pct-tda-003