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Iraq: 15 morti e 50 feriti in attentati

A Baghdad, esplosioni in mercato e deposito armi

BEIRUT, 2 SET - Almeno 15 persone sono morte oggi e 50 sono rimaste ferite a Baghdad in una serie di attentati e in un incidente avvenuto in un deposito di armi di una milizia sciita.

Mogadiscio, 10 morti per camion-bomba

Attacco rivendicato da terroristi filo-Al Qaida di al Shabaab

30 AGO - In Somalia è salito ad almeno 10 morti, per lo più militari, e decine di feriti il bilancio provvisorio dell'attentato, rivendicato dai terroristi islamici filo-Al Qaida di Al Shabaab, compiuto con un camion-bomba fatto esplodere nei pressi del palazzo presidenziale della capitale Mogadiscio, che ha quasi distrutto gli edifici vicini, compresi due alberghi frequentati da funzionari del governo e manager.

TOKYO, Giappone: tifone nel Tohoku, 11 morti

Rottura argini di fiumi e frane, evacuate 410.000 persone

TOKYO, 31 AGO - E' di 11 morti e tre dispersi il bilancio del tifone che ha colpito la regione del Tohoku a nord ovest del Giappone, la stessa area che fu devastata dallo tsunami del marzo 2011.

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 “La finestra sullo Spirito”

E’ nelle epoche di decadenza culturale che si avverte ancor più l’esigenza di riscoprire quei contenuti che nell’antichità hanno forgiato uomini di valore sulla base delle sacre tradizioni. Oggigiorno l’insediamento del progresso virtuale ha scrostato l’uomo dalla sua essenza spirituale per sbilanciarlo verso una realtà seducente sì nell’apparenza, ma alquanto vacua nella sostanza. L’ingresso della cibernetica, e quanto ne consegue, nella quotidianità ha spogliato l’uomo, riducendolo a una semplice macchina dai consumi facili e veloci, a discapito di tutto quel bagaglio interiore atto a rafforzare l’individuo e a ricongiungerlo a Verità più grandi. La riscoperta delle radici sarà pertanto l’argomento cruciale di questa rubrica che si prefiggerà come scopo quello di ridare voce all’Essere che nutre l’anima. Abbiamo perduto tanto intraprendendo la via della modernità e ci siamo denudati di principi che costruiscono l’identità dell’individuo e lo rendono Uomo. Via via puntualizzerò vari concetti, rifacendomi più volte alla radice etimologica di parole di cui abbiamo smarrito il vero significato, riconducendomi ai testi sacri di varie tradizioni. Il cammino che intraprenderemo insieme, pertanto non brancolerà nel vuoto in quanto espressione di una sterile erudizione, ma al contrario servirà a ricondurci alla vera cultura che lega l’individuo al Principio Divino che lo ha ispirato. In virtù di ciò, Impareremo a distinguere il segno (strumento del linguaggio comune, informativo) dal simbolo che riconduce l’uomo a Dio, e pertanto sacro. Il valore del verbo “ricordare” di contro a quello abusato oggi “memorizzare”, e scopriremo che in molte parole si conserva un Universo che aspetta solo di recuperare la sua voce

Non può esserci parola se non in rapporto al silenzio, ma il silenzio che affronteremo non è dettato dalla mancanza di comunicabilità, bensì espressione del Mistero divino da cui sono sgusciati i linguaggi più antichi. Riscopriremo pertanto, il valore sacro del suono che non è rumore, né tanto meno il sottofondo modaiolo a cui siamo sottoposti quotidianamente, così come riusciremo, partendo dal raffronto delle tradizioni sacre più antiche, a disvelare quei contenuti che appartengono alla nostra Fede, ma lasciati lì in ombra per troppo tempo. Al di là di ogni giudizio e pregiudizio, scopriremo cha a prescindere dalla natura differente dei popoli, la ricerca insita nell’Uomo è da sempre la stessa, affrontata però con linguaggi diversi, ma è proprio dal confronto col diverso che affiora la vera identità di ogni ceppo culturale. Non siamo che alberi nella molteplice varietà del cosmo,con all’origine lo stesso seme che per germogliare e crescere va nutrito con rispetto e tanto amore.

Dott.ssa Ippolita Sicoli (Specializzata in Antropologia, Eziologia, Mitologia e Discipline Esoteriche)