L'ospedale pediatrico di Idlib, in Siria, è stato colpito da una raid aereo che ha causato vittime tra pazienti e medici. Lo denuncia Save the Children secondo quanto riportato dalla Bbc.
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Daesh, l'acronimo usato dai detrattori dell'Isis
Sigla Isis è ormai obsoleta, da 2 anni si chiama Stato islamico
Il termine "Daesh" per indicare "l'Organizzazione dello Stato islamico" (Tanzim ad Dawla al Islamiya) è l'acronimo arabo usato dai detrattori del gruppo jihadista. Un vero seguace o un membro della formazione capeggiata da Abu Bakr al Baghdadi difficilmente si presenta dicendo di appartenere a "Daesh".
Germania, Isis rivendica attentato ad Ansbach. In un video il siriano giura fedelta' al Califfato
Rifugiato veniva da Aleppo ed aveva ferite di guerra
Sparatoria a Monaco, arrestato 16enne: potrebbe essere stato complice di Ali Somboly
Avrebbe saputo del piano e non avrebbe informato le autorità, inoltre potrebbe aver aiutato Ali Somboly con l?annuncio-trappola su Fb
Un 16enne amico del killer di Monaco è stato arrestato perché sospettato di essere stato a conoscenza del piano d'attacco al centro commerciale e di non avere informato le autorità.
Francia, assalto in chiesa a Rouen al grido di Daesh, sgozzato il prete. Hollande: ''C'e' la mano dell'Isis''
Francia, assalto in chiesa a Rouen al grido di Daesh, sgozzato il prete. Hollande: ''C'e' la mano dell'Isis''
E' successo in una chiesa di Saint-Etienne-du Rouvray. Blitz delle teste di cuoio libera gli ostaggi. Tre i feriti, di cui uno in condizioni gravissime.
C'è la mano dell'Isis dietro all'orrore andato in scena vicino a Rouen in Francia: a confermarlo il presidente francese Francois Hollande e anche Daesh ha rivendicato l'attentato.
Germania: rifugiato siriano uccide donna con machete
Uomo aveva chiesto asilo. Polizia segue pista delitto passionale, escluso terrorismo
Ancora violenza in Germania. Un rifugiato siriano ha ucciso con un machete una donna a Reutlingen (Baden-Württemberg), non lontano da Stoccarda,ed ha ferito altre due persone, un uomo e una donna.
Attentato a Monaco di Baviera, 9 morti'. Suicida il killer 18enne. Era stato vittima di bullismo
Polizia, i morti sono 5 giovani e 4 adulti. Attentatore era un diciottenne tedesco-iraniano
Immigrati e giovanissimi. E' questo il profilo delle vittime della strage di Monaco, uccise da un proprio coetaneo.
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La finestra sullo Spirito
“La finestra sullo Spirito”
E’ nelle epoche di decadenza culturale che si avverte ancor più l’esigenza di riscoprire quei contenuti che nell’antichità hanno forgiato uomini di valore sulla base delle sacre tradizioni. Oggigiorno l’insediamento del progresso virtuale ha scrostato l’uomo dalla sua essenza spirituale per sbilanciarlo verso una realtà seducente sì nell’apparenza, ma alquanto vacua nella sostanza. L’ingresso della cibernetica, e quanto ne consegue, nella quotidianità ha spogliato l’uomo, riducendolo a una semplice macchina dai consumi facili e veloci, a discapito di tutto quel bagaglio interiore atto a rafforzare l’individuo e a ricongiungerlo a Verità più grandi. La riscoperta delle radici sarà pertanto l’argomento cruciale di questa rubrica che si prefiggerà come scopo quello di ridare voce all’Essere che nutre l’anima. Abbiamo perduto tanto intraprendendo la via della modernità e ci siamo denudati di principi che costruiscono l’identità dell’individuo e lo rendono Uomo. Via via puntualizzerò vari concetti, rifacendomi più volte alla radice etimologica di parole di cui abbiamo smarrito il vero significato, riconducendomi ai testi sacri di varie tradizioni. Il cammino che intraprenderemo insieme, pertanto non brancolerà nel vuoto in quanto espressione di una sterile erudizione, ma al contrario servirà a ricondurci alla vera cultura che lega l’individuo al Principio Divino che lo ha ispirato. In virtù di ciò, Impareremo a distinguere il segno (strumento del linguaggio comune, informativo) dal simbolo che riconduce l’uomo a Dio, e pertanto sacro. Il valore del verbo “ricordare” di contro a quello abusato oggi “memorizzare”, e scopriremo che in molte parole si conserva un Universo che aspetta solo di recuperare la sua voce
Non può esserci parola se non in rapporto al silenzio, ma il silenzio che affronteremo non è dettato dalla mancanza di comunicabilità, bensì espressione del Mistero divino da cui sono sgusciati i linguaggi più antichi. Riscopriremo pertanto, il valore sacro del suono che non è rumore, né tanto meno il sottofondo modaiolo a cui siamo sottoposti quotidianamente, così come riusciremo, partendo dal raffronto delle tradizioni sacre più antiche, a disvelare quei contenuti che appartengono alla nostra Fede, ma lasciati lì in ombra per troppo tempo. Al di là di ogni giudizio e pregiudizio, scopriremo cha a prescindere dalla natura differente dei popoli, la ricerca insita nell’Uomo è da sempre la stessa, affrontata però con linguaggi diversi, ma è proprio dal confronto col diverso che affiora la vera identità di ogni ceppo culturale. Non siamo che alberi nella molteplice varietà del cosmo,con all’origine lo stesso seme che per germogliare e crescere va nutrito con rispetto e tanto amore.
Dott.ssa Ippolita Sicoli (Specializzata in Antropologia, Eziologia, Mitologia e Discipline Esoteriche)