E' diventato virale su Internet il video che mostra un insegnante mentre schiaffeggia violentemente uno studente nella scuola pubblica di Ajman, negli Emirati Arabi.
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Camilla esce dal 'guscio' contro stupri
Duchessa su Mail,'costruire futuro dove non sia più tollerabile'
La riservata Camilla esce dal 'guscio' e diventa paladina in una crociata contro gli stupri e le violenze sessuali sulle donne.
Frana su baracche a Karachi, 13 sepolti vivi tra cui 7 bambini
Almeno 13 persone, tra cui sette bambini, sono morte dopo essere stati sepolti viti da una frana sulle baracche che avevano costruito nella zona di Gulistan-i-Jauhar a Karachi, nel Pakistan meridionale.
Premio Nobel per l'Economia a Angus Deaton
Il premio Nobel 2015 per l'Economia è stato assegnato a Angus Deaton per i suoi studi sui consumi, la povertà ed il welfare.
Isis conferma uccisione n.2 in raid Usa
Lo riporta Rita Katz. Portavoce avverte, America sarai distrutta
13 OTT - Il portavoce dell'Isis Abu Mohammad al-Adnani ha confermato la morte del numero 2 dell'Isis Fadhil Ahmad al-Hayali in un raid americano lo scorso agosto in Iraq.
India, è tutto pronto per la sua autopsia ma lui si sveglia
Dichiarato morto, si è svegliato pochi istanti prima che iniziasse l'autopsia.
Il figlio di 2 anni annega, lei chatta su FB: mamma condannata a 5 anni di carcere
Suo figlio annegava nel laghetto del giardino di casa, lei era impegnata a guardare e postare foto su Facebook: una mamma inglese, dichiarata colpevole da un tribunale, dovrà scontare cinque anni di carcere. Lo riporta il MailOnline.
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La finestra sullo Spirito
“La finestra sullo Spirito”
E’ nelle epoche di decadenza culturale che si avverte ancor più l’esigenza di riscoprire quei contenuti che nell’antichità hanno forgiato uomini di valore sulla base delle sacre tradizioni. Oggigiorno l’insediamento del progresso virtuale ha scrostato l’uomo dalla sua essenza spirituale per sbilanciarlo verso una realtà seducente sì nell’apparenza, ma alquanto vacua nella sostanza. L’ingresso della cibernetica, e quanto ne consegue, nella quotidianità ha spogliato l’uomo, riducendolo a una semplice macchina dai consumi facili e veloci, a discapito di tutto quel bagaglio interiore atto a rafforzare l’individuo e a ricongiungerlo a Verità più grandi. La riscoperta delle radici sarà pertanto l’argomento cruciale di questa rubrica che si prefiggerà come scopo quello di ridare voce all’Essere che nutre l’anima. Abbiamo perduto tanto intraprendendo la via della modernità e ci siamo denudati di principi che costruiscono l’identità dell’individuo e lo rendono Uomo. Via via puntualizzerò vari concetti, rifacendomi più volte alla radice etimologica di parole di cui abbiamo smarrito il vero significato, riconducendomi ai testi sacri di varie tradizioni. Il cammino che intraprenderemo insieme, pertanto non brancolerà nel vuoto in quanto espressione di una sterile erudizione, ma al contrario servirà a ricondurci alla vera cultura che lega l’individuo al Principio Divino che lo ha ispirato. In virtù di ciò, Impareremo a distinguere il segno (strumento del linguaggio comune, informativo) dal simbolo che riconduce l’uomo a Dio, e pertanto sacro. Il valore del verbo “ricordare” di contro a quello abusato oggi “memorizzare”, e scopriremo che in molte parole si conserva un Universo che aspetta solo di recuperare la sua voce
Non può esserci parola se non in rapporto al silenzio, ma il silenzio che affronteremo non è dettato dalla mancanza di comunicabilità, bensì espressione del Mistero divino da cui sono sgusciati i linguaggi più antichi. Riscopriremo pertanto, il valore sacro del suono che non è rumore, né tanto meno il sottofondo modaiolo a cui siamo sottoposti quotidianamente, così come riusciremo, partendo dal raffronto delle tradizioni sacre più antiche, a disvelare quei contenuti che appartengono alla nostra Fede, ma lasciati lì in ombra per troppo tempo. Al di là di ogni giudizio e pregiudizio, scopriremo cha a prescindere dalla natura differente dei popoli, la ricerca insita nell’Uomo è da sempre la stessa, affrontata però con linguaggi diversi, ma è proprio dal confronto col diverso che affiora la vera identità di ogni ceppo culturale. Non siamo che alberi nella molteplice varietà del cosmo,con all’origine lo stesso seme che per germogliare e crescere va nutrito con rispetto e tanto amore.
Dott.ssa Ippolita Sicoli (Specializzata in Antropologia, Eziologia, Mitologia e Discipline Esoteriche)