E' di cinque morti, decine di feriti ed un milione di persone evacuate dalle loro case il bilancio del terribile terremoto di magnitudo 8,4 della scala Richter che ha colpito il Cile.
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PARIGI. Sette i morti per valanga Alpi francesi
E' salito a 7 morti il bilancio della valanga che ha travolto un gruppo di alpinisti in cordata sul massiccio degli Ecrins, nelle Alpi francesi. S
VULCANI: GIAPPONE: ASO in attivita', allerta sale a 5
Imponente colonna di fumo e cenere visibile da lontano
TOKYO, 14 settembre. Il monte Aso, un vulcano tra i più attivi nel Giappone meridionale, si è risvegliato questa mattina al punto da spingere la Japan meteorological agency (Jma) ad alzare il livello di allerta da 3 a quota 5, il grado più alto.
EGITTO: blitz anti-isis, uccisi per errore 12 turisti
Tra loro anche guide, ferita un'altra decina di persone
ROMA, 14 SET - Le forze di sicurezza egiziane hanno ucciso per errore 12 persone, tra cui alcuni turisti messicani e loro guide, durante una operazione antiterrorismo.
Si sradica albero vecchissimo, macabra scoperta sotto le radici
Vento, pioggia e grandine hanno sradicato un albero a Colloney nella contea di Sligo in Irlanda
ARGENTINA: missione Confartigianato, nuovo ufficio Patronato
Merletti, rafforzare rapporti tra pmi Baires e Italia
BUENOS AIRES, 14 settembre. Il rafforzamento dei rapporti tra piccole e medie imprese argentine ed italiane è stato al centro di una missione di Confartigianato realizzata in questi giorni a Buenos Aires, visita durante la quale è stato tra l'altro inaugurato un ufficio del patronato Inapa.
Oltre 30 migranti annegati in Grecia, tra le vittime neonati e bambini
Nuova tragedia in mare per i migranti: Almeno 34 persone, fra cui quattro neonati e undici minori, sono morte annegate nel naufragio di un barcone con a bordo più di un centinaio di immigrati, 120 secondo le prime testimonianze, provenienti dalla Turchia e dirette in Grecia, al largo dell'isola greca di Farmakonisi, nell'Egeo.
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La finestra sullo Spirito
“La finestra sullo Spirito”
E’ nelle epoche di decadenza culturale che si avverte ancor più l’esigenza di riscoprire quei contenuti che nell’antichità hanno forgiato uomini di valore sulla base delle sacre tradizioni. Oggigiorno l’insediamento del progresso virtuale ha scrostato l’uomo dalla sua essenza spirituale per sbilanciarlo verso una realtà seducente sì nell’apparenza, ma alquanto vacua nella sostanza. L’ingresso della cibernetica, e quanto ne consegue, nella quotidianità ha spogliato l’uomo, riducendolo a una semplice macchina dai consumi facili e veloci, a discapito di tutto quel bagaglio interiore atto a rafforzare l’individuo e a ricongiungerlo a Verità più grandi. La riscoperta delle radici sarà pertanto l’argomento cruciale di questa rubrica che si prefiggerà come scopo quello di ridare voce all’Essere che nutre l’anima. Abbiamo perduto tanto intraprendendo la via della modernità e ci siamo denudati di principi che costruiscono l’identità dell’individuo e lo rendono Uomo. Via via puntualizzerò vari concetti, rifacendomi più volte alla radice etimologica di parole di cui abbiamo smarrito il vero significato, riconducendomi ai testi sacri di varie tradizioni. Il cammino che intraprenderemo insieme, pertanto non brancolerà nel vuoto in quanto espressione di una sterile erudizione, ma al contrario servirà a ricondurci alla vera cultura che lega l’individuo al Principio Divino che lo ha ispirato. In virtù di ciò, Impareremo a distinguere il segno (strumento del linguaggio comune, informativo) dal simbolo che riconduce l’uomo a Dio, e pertanto sacro. Il valore del verbo “ricordare” di contro a quello abusato oggi “memorizzare”, e scopriremo che in molte parole si conserva un Universo che aspetta solo di recuperare la sua voce
Non può esserci parola se non in rapporto al silenzio, ma il silenzio che affronteremo non è dettato dalla mancanza di comunicabilità, bensì espressione del Mistero divino da cui sono sgusciati i linguaggi più antichi. Riscopriremo pertanto, il valore sacro del suono che non è rumore, né tanto meno il sottofondo modaiolo a cui siamo sottoposti quotidianamente, così come riusciremo, partendo dal raffronto delle tradizioni sacre più antiche, a disvelare quei contenuti che appartengono alla nostra Fede, ma lasciati lì in ombra per troppo tempo. Al di là di ogni giudizio e pregiudizio, scopriremo cha a prescindere dalla natura differente dei popoli, la ricerca insita nell’Uomo è da sempre la stessa, affrontata però con linguaggi diversi, ma è proprio dal confronto col diverso che affiora la vera identità di ogni ceppo culturale. Non siamo che alberi nella molteplice varietà del cosmo,con all’origine lo stesso seme che per germogliare e crescere va nutrito con rispetto e tanto amore.
Dott.ssa Ippolita Sicoli (Specializzata in Antropologia, Eziologia, Mitologia e Discipline Esoteriche)