E' morta nella notte all'ospedale di Tarragona (Spagna), per le gravi ferite riportate nell'incidente del pullman di ieri, la studentessa toscana Elena Maestrini.
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Si schianta un pullman Erasmus in Catalogna: 13 morti, 7 sono italiani
Tragedia in Catalogna.
Bruxelles: sparatoria durante blitz antiterrorismo, 4 agenti feriti, 1 grave
Sparatoria a Bruxelles in una strada del comune di Forest.
Usa 2016: Hillary e Sanders contro Trump
Hillary Clinton e Bernie Sanders 'alleati' contro Donald Trump, che "preoccupa" i leader stranieri. I due candidati democratici alla Casa Bianca fanno fronte comune nell'attaccare il tycoon, ma si spaccano sulla pena di morte.
Istanbul: kamikaze, almeno 5 morti e 19 feriti
Un kamikaze si è fatto esplodere stamani sulla centralissima viale Istiklal a Istanbul, a poca distanza da piazza Taksim. L'ultimo bilancio è di 5 morti e 19 feriti.
Berlino: paura attentato, esplode auto con uomo alla guida
La polizia di Berlino ha reso noto che sono state completate le operazioni degli artificieri sull'auto su cui è avvenuta l'esplosione e che non sono stati trovati altri esplosivi.
Arriva la sterlina di plastica: ''niente filigrana, siamo inglesi''
Le banconote da 5 e 10 saranno più resistenti e non si potranno contraffare. Una rivoluzione nata nel centro stampa Cerutti di Casale Monferrato
Manca soltanto l’annuncio ufficiale: presto cominceranno a circolare nel Regno di Sua Maestà le sterline di plastica che sostituiranno quelle in filigrana.
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La finestra sullo Spirito
“La finestra sullo Spirito”
E’ nelle epoche di decadenza culturale che si avverte ancor più l’esigenza di riscoprire quei contenuti che nell’antichità hanno forgiato uomini di valore sulla base delle sacre tradizioni. Oggigiorno l’insediamento del progresso virtuale ha scrostato l’uomo dalla sua essenza spirituale per sbilanciarlo verso una realtà seducente sì nell’apparenza, ma alquanto vacua nella sostanza. L’ingresso della cibernetica, e quanto ne consegue, nella quotidianità ha spogliato l’uomo, riducendolo a una semplice macchina dai consumi facili e veloci, a discapito di tutto quel bagaglio interiore atto a rafforzare l’individuo e a ricongiungerlo a Verità più grandi. La riscoperta delle radici sarà pertanto l’argomento cruciale di questa rubrica che si prefiggerà come scopo quello di ridare voce all’Essere che nutre l’anima. Abbiamo perduto tanto intraprendendo la via della modernità e ci siamo denudati di principi che costruiscono l’identità dell’individuo e lo rendono Uomo. Via via puntualizzerò vari concetti, rifacendomi più volte alla radice etimologica di parole di cui abbiamo smarrito il vero significato, riconducendomi ai testi sacri di varie tradizioni. Il cammino che intraprenderemo insieme, pertanto non brancolerà nel vuoto in quanto espressione di una sterile erudizione, ma al contrario servirà a ricondurci alla vera cultura che lega l’individuo al Principio Divino che lo ha ispirato. In virtù di ciò, Impareremo a distinguere il segno (strumento del linguaggio comune, informativo) dal simbolo che riconduce l’uomo a Dio, e pertanto sacro. Il valore del verbo “ricordare” di contro a quello abusato oggi “memorizzare”, e scopriremo che in molte parole si conserva un Universo che aspetta solo di recuperare la sua voce
Non può esserci parola se non in rapporto al silenzio, ma il silenzio che affronteremo non è dettato dalla mancanza di comunicabilità, bensì espressione del Mistero divino da cui sono sgusciati i linguaggi più antichi. Riscopriremo pertanto, il valore sacro del suono che non è rumore, né tanto meno il sottofondo modaiolo a cui siamo sottoposti quotidianamente, così come riusciremo, partendo dal raffronto delle tradizioni sacre più antiche, a disvelare quei contenuti che appartengono alla nostra Fede, ma lasciati lì in ombra per troppo tempo. Al di là di ogni giudizio e pregiudizio, scopriremo cha a prescindere dalla natura differente dei popoli, la ricerca insita nell’Uomo è da sempre la stessa, affrontata però con linguaggi diversi, ma è proprio dal confronto col diverso che affiora la vera identità di ogni ceppo culturale. Non siamo che alberi nella molteplice varietà del cosmo,con all’origine lo stesso seme che per germogliare e crescere va nutrito con rispetto e tanto amore.
Dott.ssa Ippolita Sicoli (Specializzata in Antropologia, Eziologia, Mitologia e Discipline Esoteriche)