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Zika, Oms: 18 mesi per sperimentazioni larga scala

Si dovrà attendere almeno 18 mesi per le sperimentazioni su larga scala di possibili vaccini contro il virus Zika: lo ha reso noto oggi l'Organizzazione mondiale della sanità.

Morto suicida Benoit Violier, tra i più celebri chef del mondo

Benoît Violier, il rinomato chef del ristorante Hôtel de Ville di Crissier, nominato miglior ristorante del mondo a dicembre, è morto suicida ieri all'età di 44 anni

Lo ha annunciato la polizia cantonale vodese precisando che l'uomo "ha messo fine ai suoi giorni con un'arma da fuoco".

Il Giorno della Memoria nel mondo

"Auschwitz, con i suoi reticolati, le camere a gas, le baracche, i forni crematori non ci abbandona. Al contrario, ci interpella costantemente, ci costringe ogni volta a tornare sul ciglio dell'abisso e a guardarvi dentro, con gli occhi e la mente pieni di dolore e di rivolta morale".

Taiwan, terremoto magnitudo 6.4, almeno 14 morti

Non c’è pericolo tsunami

Mentre il computo delle vittime sale a quattordici, continua senza sosta il lavoro dei soccorritori tra le macerie degli edifici crollati nella contea di Tainan, nel sud di Taiwan, colpita da un potente terremoto di magnitudo 6.4 che ha fatto più di 400 feriti.

Damasco: duplice esplosione, 30 morti

Isis rivendica attentato vicino a santuario sciita

BEIRUT, 31 GEN - Almeno 30 persone sono morte e altre 40 sono rimaste ferite in seguito ad una duplice esplosione avvenuta a Damasco.

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 “La finestra sullo Spirito”

E’ nelle epoche di decadenza culturale che si avverte ancor più l’esigenza di riscoprire quei contenuti che nell’antichità hanno forgiato uomini di valore sulla base delle sacre tradizioni. Oggigiorno l’insediamento del progresso virtuale ha scrostato l’uomo dalla sua essenza spirituale per sbilanciarlo verso una realtà seducente sì nell’apparenza, ma alquanto vacua nella sostanza. L’ingresso della cibernetica, e quanto ne consegue, nella quotidianità ha spogliato l’uomo, riducendolo a una semplice macchina dai consumi facili e veloci, a discapito di tutto quel bagaglio interiore atto a rafforzare l’individuo e a ricongiungerlo a Verità più grandi. La riscoperta delle radici sarà pertanto l’argomento cruciale di questa rubrica che si prefiggerà come scopo quello di ridare voce all’Essere che nutre l’anima. Abbiamo perduto tanto intraprendendo la via della modernità e ci siamo denudati di principi che costruiscono l’identità dell’individuo e lo rendono Uomo. Via via puntualizzerò vari concetti, rifacendomi più volte alla radice etimologica di parole di cui abbiamo smarrito il vero significato, riconducendomi ai testi sacri di varie tradizioni. Il cammino che intraprenderemo insieme, pertanto non brancolerà nel vuoto in quanto espressione di una sterile erudizione, ma al contrario servirà a ricondurci alla vera cultura che lega l’individuo al Principio Divino che lo ha ispirato. In virtù di ciò, Impareremo a distinguere il segno (strumento del linguaggio comune, informativo) dal simbolo che riconduce l’uomo a Dio, e pertanto sacro. Il valore del verbo “ricordare” di contro a quello abusato oggi “memorizzare”, e scopriremo che in molte parole si conserva un Universo che aspetta solo di recuperare la sua voce

Non può esserci parola se non in rapporto al silenzio, ma il silenzio che affronteremo non è dettato dalla mancanza di comunicabilità, bensì espressione del Mistero divino da cui sono sgusciati i linguaggi più antichi. Riscopriremo pertanto, il valore sacro del suono che non è rumore, né tanto meno il sottofondo modaiolo a cui siamo sottoposti quotidianamente, così come riusciremo, partendo dal raffronto delle tradizioni sacre più antiche, a disvelare quei contenuti che appartengono alla nostra Fede, ma lasciati lì in ombra per troppo tempo. Al di là di ogni giudizio e pregiudizio, scopriremo cha a prescindere dalla natura differente dei popoli, la ricerca insita nell’Uomo è da sempre la stessa, affrontata però con linguaggi diversi, ma è proprio dal confronto col diverso che affiora la vera identità di ogni ceppo culturale. Non siamo che alberi nella molteplice varietà del cosmo,con all’origine lo stesso seme che per germogliare e crescere va nutrito con rispetto e tanto amore.

Dott.ssa Ippolita Sicoli (Specializzata in Antropologia, Eziologia, Mitologia e Discipline Esoteriche)