Serata magica al Museo del Rock di Catanzaro con il concerto di Richard Sinclair, musicista inglese eclettico e raffinato nonché esponente di punta del "Canterbury Sound", movimento che tra la fine degli anni '60 e '70 rivoluzionò le tendenze musicali dell'epoca portando una ventata di novità e di creatività.
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Catanzaro: Placet cosca a rapinatori, fine indagini
Un'organizzazione criminale, la cui costituzione era stata "consacrata" dai vertici del clan di 'ndrangheta dei Giampà di Lamezia Terme, operava tra Lamezia e Catanzaro per il compimento di rapine portate a termine tra il 2004 ed il 2010 con l'uso di armi e notevole violenza e che hanno fruttato decine di migliaia di euro.
Catanzaro: danneggiamenti per estorsioni, arresti
Quattro persone sono state arrestate dai carabinieri della compagnia di Catanzaro perchè accusate di atti intimidatori e danneggiamenti con finalità estorsive, aggravati dall'aver agito con il metodo mafioso.
Sellia Marina (Catanzaro): trovata morta donna allontanata da casa
La donna di 83 anni che si è allontanata ieri dalla sua abitazione a Sellia Marina è stata trovata morta dai vigili del fuoco.
Catanzaro: pistola clandestina e cocaina, 2 arresti
Il titolare di uno stabilimento balneare a Santa Caterina, M.R., di 29 anni, ed il fratello ventiduenne sono stati arrestati dai carabinieri per detenzione illegale di una pistola clandestina e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Motta Santa Lucia (Catanzaro): tre denunce per taglio abusivo bosco
Il Corpo forestale dello Stato ha denunciato tre persone accusate di avere distrutto un bosco sottoposto a vincolo paesaggistico ed idrogeologico, in località "Salicara" di Motta Santa Lucia, abbattendo oltre cinquecento piante di douglasia.
Botricello (Catanzaro): estorsione per restituire auto, arrestato
Un uomo, A.S., di 40 anni, è stato arrestato dai carabinieri e posto ai domiciliari a Botricello per estorsione e ricettazione.
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La finestra sullo Spirito
“La finestra sullo Spirito”
E’ nelle epoche di decadenza culturale che si avverte ancor più l’esigenza di riscoprire quei contenuti che nell’antichità hanno forgiato uomini di valore sulla base delle sacre tradizioni. Oggigiorno l’insediamento del progresso virtuale ha scrostato l’uomo dalla sua essenza spirituale per sbilanciarlo verso una realtà seducente sì nell’apparenza, ma alquanto vacua nella sostanza. L’ingresso della cibernetica, e quanto ne consegue, nella quotidianità ha spogliato l’uomo, riducendolo a una semplice macchina dai consumi facili e veloci, a discapito di tutto quel bagaglio interiore atto a rafforzare l’individuo e a ricongiungerlo a Verità più grandi. La riscoperta delle radici sarà pertanto l’argomento cruciale di questa rubrica che si prefiggerà come scopo quello di ridare voce all’Essere che nutre l’anima. Abbiamo perduto tanto intraprendendo la via della modernità e ci siamo denudati di principi che costruiscono l’identità dell’individuo e lo rendono Uomo. Via via puntualizzerò vari concetti, rifacendomi più volte alla radice etimologica di parole di cui abbiamo smarrito il vero significato, riconducendomi ai testi sacri di varie tradizioni. Il cammino che intraprenderemo insieme, pertanto non brancolerà nel vuoto in quanto espressione di una sterile erudizione, ma al contrario servirà a ricondurci alla vera cultura che lega l’individuo al Principio Divino che lo ha ispirato. In virtù di ciò, Impareremo a distinguere il segno (strumento del linguaggio comune, informativo) dal simbolo che riconduce l’uomo a Dio, e pertanto sacro. Il valore del verbo “ricordare” di contro a quello abusato oggi “memorizzare”, e scopriremo che in molte parole si conserva un Universo che aspetta solo di recuperare la sua voce
Non può esserci parola se non in rapporto al silenzio, ma il silenzio che affronteremo non è dettato dalla mancanza di comunicabilità, bensì espressione del Mistero divino da cui sono sgusciati i linguaggi più antichi. Riscopriremo pertanto, il valore sacro del suono che non è rumore, né tanto meno il sottofondo modaiolo a cui siamo sottoposti quotidianamente, così come riusciremo, partendo dal raffronto delle tradizioni sacre più antiche, a disvelare quei contenuti che appartengono alla nostra Fede, ma lasciati lì in ombra per troppo tempo. Al di là di ogni giudizio e pregiudizio, scopriremo cha a prescindere dalla natura differente dei popoli, la ricerca insita nell’Uomo è da sempre la stessa, affrontata però con linguaggi diversi, ma è proprio dal confronto col diverso che affiora la vera identità di ogni ceppo culturale. Non siamo che alberi nella molteplice varietà del cosmo,con all’origine lo stesso seme che per germogliare e crescere va nutrito con rispetto e tanto amore.
Dott.ssa Ippolita Sicoli (Specializzata in Antropologia, Eziologia, Mitologia e Discipline Esoteriche)