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San Vincenzo La Costa (Cosenza): aggredisce vicino con coltello, denuncia

Ha aggredito per futili motivi un vicino di casa con un coltello da cucina all'addome procurandogli delle lievi ferite. Un uomo di 69 anni è stato denunciato in stato di libertà dai carabinieri con l'accusa di lesioni personali.

Scalea: trovato in piantagione tenta fuga, preso

Ha tentato di sfuggire ai carabinieri gettandosi nelle acque del fiume Lao, ma è stato ugualmente fermato in un cannetto e posto agli arresti domiciliari con l'accusa di coltivare una piantagione di marijuana.

Cosenza: operazione Cc, 9 arresti

C'è anche Cosimo Donato, di 38 anni, ritenuto l'omicida del piccolo Cocò Campolongo, il bambino di tre anni ucciso e bruciato in auto il 16 gennaio del 2014, a Cassano allo Ionio, insieme al nonno Giuseppe Iannicelli e alla compagna marocchina di questi Ibtissam Touss, tra le persone indagate nell'inchiesta della Procura della Repubblica di Castrovillari che ha portato all'arresto di nove persone per associazione per delinquere ed altri reati da parte dei carabinieri del Comando provinciale di Cosenza.

Cosenza: bancarotta ed evasione, sequestrati beni

La Compagnia di Rossano della Guardia di finanza, a conclusione di indagini condotte sotto le direttive della Procura della Repubblica di Castrovillari, ha sequestrato beni e valori per sette milioni e mezzo di euro nei confronti di due società responsabili di bancarotta fraudolenta ed evasione fiscale.

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 “La finestra sullo Spirito”

E’ nelle epoche di decadenza culturale che si avverte ancor più l’esigenza di riscoprire quei contenuti che nell’antichità hanno forgiato uomini di valore sulla base delle sacre tradizioni. Oggigiorno l’insediamento del progresso virtuale ha scrostato l’uomo dalla sua essenza spirituale per sbilanciarlo verso una realtà seducente sì nell’apparenza, ma alquanto vacua nella sostanza. L’ingresso della cibernetica, e quanto ne consegue, nella quotidianità ha spogliato l’uomo, riducendolo a una semplice macchina dai consumi facili e veloci, a discapito di tutto quel bagaglio interiore atto a rafforzare l’individuo e a ricongiungerlo a Verità più grandi. La riscoperta delle radici sarà pertanto l’argomento cruciale di questa rubrica che si prefiggerà come scopo quello di ridare voce all’Essere che nutre l’anima. Abbiamo perduto tanto intraprendendo la via della modernità e ci siamo denudati di principi che costruiscono l’identità dell’individuo e lo rendono Uomo. Via via puntualizzerò vari concetti, rifacendomi più volte alla radice etimologica di parole di cui abbiamo smarrito il vero significato, riconducendomi ai testi sacri di varie tradizioni. Il cammino che intraprenderemo insieme, pertanto non brancolerà nel vuoto in quanto espressione di una sterile erudizione, ma al contrario servirà a ricondurci alla vera cultura che lega l’individuo al Principio Divino che lo ha ispirato. In virtù di ciò, Impareremo a distinguere il segno (strumento del linguaggio comune, informativo) dal simbolo che riconduce l’uomo a Dio, e pertanto sacro. Il valore del verbo “ricordare” di contro a quello abusato oggi “memorizzare”, e scopriremo che in molte parole si conserva un Universo che aspetta solo di recuperare la sua voce

Non può esserci parola se non in rapporto al silenzio, ma il silenzio che affronteremo non è dettato dalla mancanza di comunicabilità, bensì espressione del Mistero divino da cui sono sgusciati i linguaggi più antichi. Riscopriremo pertanto, il valore sacro del suono che non è rumore, né tanto meno il sottofondo modaiolo a cui siamo sottoposti quotidianamente, così come riusciremo, partendo dal raffronto delle tradizioni sacre più antiche, a disvelare quei contenuti che appartengono alla nostra Fede, ma lasciati lì in ombra per troppo tempo. Al di là di ogni giudizio e pregiudizio, scopriremo cha a prescindere dalla natura differente dei popoli, la ricerca insita nell’Uomo è da sempre la stessa, affrontata però con linguaggi diversi, ma è proprio dal confronto col diverso che affiora la vera identità di ogni ceppo culturale. Non siamo che alberi nella molteplice varietà del cosmo,con all’origine lo stesso seme che per germogliare e crescere va nutrito con rispetto e tanto amore.

Dott.ssa Ippolita Sicoli (Specializzata in Antropologia, Eziologia, Mitologia e Discipline Esoteriche)