Un medico cambogiano, Yem Chrin, è stato condannato a 25 anni di reclusione per aver trasmesso l'infezione da Hiv a circa 200 persone , alcune delle quali sono in seguito decedute.
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Bomba fa strage in un night club al Cairo, 18 morti
Una bomba molotov è esplosa in un locale al Cairo e ha ucciso 18 persone. Lo riferisce la tv satellitare al-Arabiya.
Sparatoria in California al centro per disabili di San Bernardino, 14 morti e 18 feriti. Uccisi due dei tre killer
Sparatoria in California al centro per disabili di San Bernardino, 14 morti e 18 feriti. Uccisi due dei tre killer
Sono stati uccisi due dei tre killer responsabili della strage al centro per disabili di San Bernardino, in California, di cui ancora non si conosce il movente ma che secondo l'Fbi potrebbe trattarsi di terrorismo interno
I due killer, un uomo e una donna, "pesantemente armati", hanno aperto il fuoco in una sala del centro uccidendo 14 persone e ferendone 18.
Torcia umana precipita da un traliccio, il motivo? Una lite con la fidanzata
Si arrampica su un traliccio ma prende fuoco e precipita al suolo. Il motivo? Una lite con la fidanzata.
Troppo pericoloso, Notre-Dame non avrà il suo albero di Natale
Gli attentati di Parigi si ripercuotono anche sul Natale. A causa dello stato di emergenza instaurato in Francia dopo gli attacchi, Notre-Dame de Paris dovrà infatti rinunciare al tradizionale albero che da quindici anni veniva sistemato sul sagrato.
Esplosione alla metro di Istanbul, 'è stata una bomba'
Continuano ad arrivare resoconti contrastanti sull'esplosione nei pressi di una fermata della metro di Istanbul.
Stavano giocando con ordigno, 3 bambini morti e 15 feriti in Afghanistan
Tre bambini sono morti e altri 15 sono rimasti feriti in seguito all'esplosione di un ordigno con il quale stavano giocando nella provincia di Baghlan, nell'Afghanistan settentrionale.
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La finestra sullo Spirito
“La finestra sullo Spirito”
E’ nelle epoche di decadenza culturale che si avverte ancor più l’esigenza di riscoprire quei contenuti che nell’antichità hanno forgiato uomini di valore sulla base delle sacre tradizioni. Oggigiorno l’insediamento del progresso virtuale ha scrostato l’uomo dalla sua essenza spirituale per sbilanciarlo verso una realtà seducente sì nell’apparenza, ma alquanto vacua nella sostanza. L’ingresso della cibernetica, e quanto ne consegue, nella quotidianità ha spogliato l’uomo, riducendolo a una semplice macchina dai consumi facili e veloci, a discapito di tutto quel bagaglio interiore atto a rafforzare l’individuo e a ricongiungerlo a Verità più grandi. La riscoperta delle radici sarà pertanto l’argomento cruciale di questa rubrica che si prefiggerà come scopo quello di ridare voce all’Essere che nutre l’anima. Abbiamo perduto tanto intraprendendo la via della modernità e ci siamo denudati di principi che costruiscono l’identità dell’individuo e lo rendono Uomo. Via via puntualizzerò vari concetti, rifacendomi più volte alla radice etimologica di parole di cui abbiamo smarrito il vero significato, riconducendomi ai testi sacri di varie tradizioni. Il cammino che intraprenderemo insieme, pertanto non brancolerà nel vuoto in quanto espressione di una sterile erudizione, ma al contrario servirà a ricondurci alla vera cultura che lega l’individuo al Principio Divino che lo ha ispirato. In virtù di ciò, Impareremo a distinguere il segno (strumento del linguaggio comune, informativo) dal simbolo che riconduce l’uomo a Dio, e pertanto sacro. Il valore del verbo “ricordare” di contro a quello abusato oggi “memorizzare”, e scopriremo che in molte parole si conserva un Universo che aspetta solo di recuperare la sua voce
Non può esserci parola se non in rapporto al silenzio, ma il silenzio che affronteremo non è dettato dalla mancanza di comunicabilità, bensì espressione del Mistero divino da cui sono sgusciati i linguaggi più antichi. Riscopriremo pertanto, il valore sacro del suono che non è rumore, né tanto meno il sottofondo modaiolo a cui siamo sottoposti quotidianamente, così come riusciremo, partendo dal raffronto delle tradizioni sacre più antiche, a disvelare quei contenuti che appartengono alla nostra Fede, ma lasciati lì in ombra per troppo tempo. Al di là di ogni giudizio e pregiudizio, scopriremo cha a prescindere dalla natura differente dei popoli, la ricerca insita nell’Uomo è da sempre la stessa, affrontata però con linguaggi diversi, ma è proprio dal confronto col diverso che affiora la vera identità di ogni ceppo culturale. Non siamo che alberi nella molteplice varietà del cosmo,con all’origine lo stesso seme che per germogliare e crescere va nutrito con rispetto e tanto amore.
Dott.ssa Ippolita Sicoli (Specializzata in Antropologia, Eziologia, Mitologia e Discipline Esoteriche)